Compensi Revisori: rimessa alla Sezione Autonomie la questione sulla possibilità di adeguarli “in corsa”

Nella Delibera n. 38 del 3 aprile 2019 della Corte dei conti Puglia, viene chiesto un parere riguardante la possibilità di adeguare il compenso del Collegio dei Revisori, tenuto conto del sopravvenuto Dm. 21 dicembre 2018.

La Sezione ha rimesso la questione alla Sezione delle Autonomie, chiedendo se, “con riferimento al sistema dei compensi spettanti ai componenti dell’Organo di revisione economico-finanziaria degli Enti Locali, previsto dall’art. 241 del Dlgs. n. 267/2000, la determinazione fatta con la Delibera di nomina sia connotata da tendenziale indefettibilità, non potendo subire modifiche durante il periodo di svolgimento dell’incarico se non al ricorrere di circostanze di carattere eccezionale, ovvero se, stante la natura convenzionale del rapporto che si instaura fra Revisore e Pubblica Amministrazione e in assenza di espressi vincoli legislativi, la stessa determinazione sia suscettibile di formare oggetto di nuove valutazioni, alla luce dei sopravvenuti aggiornamenti ministeriali dei limiti massimi e a prescindere dal carattere straordinario o meno degli stessi”.