E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 100 del 30 aprile 2019, il Dl. n. 34 del 30 aprile 2019, recante “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”, meglio noto come “Decreto Crescita”.
Il Provvedimento mette insieme una serie di misure “omnibus” pensate per favorire il rilancio economico del Paese.
Le disposizioni spaziano dalla tutela del “Made in Italy” alla reintroduzione del c.d. “super ammortamento” per le Imprese che investono in beni strumentali o, ancora, dall’applicazione dell’aliquota Ires ridotta sugli utili d’impresa non distribuiti all’aumento della percentuale di deducibilità dell’Imu sugli immobili strumentali dal reddito d’impresa e da quello di lavoro autonomo.
Sebbene il Decreto “si rivolga” in misura prevalente alle imprese e, più in generale, al “mondo privato”, non mancano le disposizioni di interesse per gli Enti Locali, tra cui:
- le previsioni in materia di “Fondo decentrato” e di assunzioni di personale da parte di Regioni e Comuni;
- l’estensione della “Definizione agevolata” delle entrate degli Enti Territoriali e Locali;
- l’introduzione di contributi in favore delle Amministrazioni comunali per gli interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile;
- l’introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria per le operazioni effettuate con la Repubblica di San Marino;
- alcune importanti novità in materia di “Terzo Settore” che coinvolgono anche i Comuni.




