Sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 del 9 febbraio 2023, è stato pubblicato il Decreto 22 dicembre 2022 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, recante “Piano di riparto delle risorse destinate alla progettazione ed alla realizzazione di Interventi per il miglioramento della Sicurezza stradale dei pedoni”.
La somma complessiva stanziata dal Decreto è pari ad Euro 13.500.000 ed è destinata al finanziamento dei Programmi di interventi per il miglioramento della Sicurezza stradale dei pedoni, comprensivi degli eventuali costi per la progettazione e la realizzazione, nei 14 “Grandi Comuni”, di cui al Rapporto annuale Istat sull’incidentalità stradale.
Il Piano di riparto è riportato all’art. 2 del Decreto. Su questa base, i Comuni possono avviare le attività amministrative preordinate alla selezione delle Proposte di intervento ed alla conseguente formulazione del Programma da finanziare.
Il finanziamento statale è erogabile per ciascun Programma di interventi presentato dai Comuni entro i limiti previsti dal Piano di riparto.
Le risorse stanziate dal Decreto sono destinate alla realizzazione di Interventi dedicati al miglioramento della Sicurezza stradale dei pedoni.
In particolare, possono essere effettuati in tal senso Interventi che prevedano, a titolo esemplificativo:
- azioni di moderazione del traffico con l’implementazione di “zone 30” e “isole ambientali” con l’introduzione di elementi di traffic calming per mitigare le differenze di velocità esistenti tra pedoni e traffico motorizzato;
- realizzazione di percorsi pedonali, attraversamenti pedonali semaforizzati ed altri Interventi similari;
- messa in sicurezza di percorsi pedonali;
- aumento della visibilità degli attraversamenti pedonali, anche mediante Interventi su segnaletica verticale ed orizzontale.
I Comuni, entro il termine perentorio di 60 giorni dalla pubblicazione del Decreto nella Gazzetta Ufficiale devono trasmettere al Mit il Programma degli interventi da realizzare contenente:
- schede descrittive e riepilogative di ciascun Intervento selezionato con allegata planimetria di inquadramento nel territorio, dalle quali risulti la capacità dell’Intervento di contrastare e risolvere i fattori di rischio presenti, la tipologia e il costo stimato dello stesso ed il termine presunto di ultimazione;
- scheda dell’analisi generale e specifica dell’incidentalità riferita ai pedoni;
- prospetto di copertura della spesa complessiva.
Il Ministero, al fine di uniformare le attività di presentazione del Programma, provvederà ad inviare ai Comuni il fac-simile dei modelli di cui sopra.
I Comuni procederanno alla selezione degli Interventi sulla base dei seguenti criteri:
- effettive esigenze di riduzione dei rischi, evidenziati dall’analisi di incidentalità;
- efficacia dell’Intervento proposto in relazione all’eliminazione o riduzione dei rischi evidenziati.




