Nella Delibera n. 112 del 12 dicembre 2019 della Corte dei conti Puglia, un Sindaco ha chiesto un parere in materia di debiti fuori bilancio. La Sezione afferma che il pagamento di un debito fuori bilancio riveniente da una Sentenza esecutiva deve, sempre, essere preceduto dall’approvazione da parte del Consiglio dell’Ente della relativa deliberazione di riconoscimento. La Sezione ha precisato che la contabilità armonizzata ha posto l’attenzione sull’esigenza che le attività gestionali e contabili siano improntate al Principio dell’efficienza e della celerità del procedimento di spesa, tenuto conto anche della normativa in tema di interessi moratori per ritardati pagamenti. In questa prospettiva ben potranno gli Enti Locali prevedere, con riferimento ai debiti fuori bilancio derivanti da Sentenza, specifiche procedure e misure organizzative che consentano il tempestivo riconoscimento degli stessi, facendo applicazione dell’autonomia regolamentare loro accordata dall’art. 152 del Dlgs. n. 267/2000 (Tuel), che in tale ambito può trovare, a mente del comma 3, piena esplicazione. Dunque, in una corretta gestione finanziaria l’emersione di un debito non previsto nel bilancio di previsione deve essere portato tempestivamente al Consiglio dell’Ente per l’adozione dei necessari provvedimenti, quali la valutazione della riconoscibilità, ai sensi dell’art. 194, comma 1, e il reperimento delle necessarie coperture secondo quanto previsto dall’art. 193, comma 3, e 194, commi 2 e 3, ammonendo nel contempo che, laddove vi sia un ritardo che comporti il rinvio del riconoscimento ad esercizi successivi a quello in cui il debito è emerso, si produrrebbe una non corretta rappresentazione della situazione patrimoniale e finanziaria dell’Ente. Il termine dilatorio previsto dall’art. 14 del Dl. n. 669/996, convertito dalla Legge n. 30/1997, è sufficientemente ampio, anche alla luce del generale Principio di buon andamento ex art. 97 della Costituzione, per provvedere agli adempimenti di cui all’art. 194 del Tuel e gli istituti della nuova contabilità armonizzata.




