Le dichiarazioni non veritiere sui titoli posseduti non sempre giustificano l’esclusione da una graduatoria

È purtroppo noto che le Pubbliche Amministrazioni “fanno fatica” ad effettuare i controlli sulle dichiarazioni sostitutive di certificazione e su quelle di notorietà, di cui agli artt. 46 e 47 del Dpr. n. 445/2000[1], nonostante questo sia un obbligo di legge e ci siano sanzioni a carico di chi non procede a verificare la veridicità di quanto dichiarato dal cittadino.

Può però accadere che di fronte ad un controllo correttamente effettuato ci “scappi” il ricorso, come nel caso oggetto di questo commento.

L’art. 75 del Dpr. n. 445/2000[2] stabilisce che, in caso di dichiarazione mendace, oltre alle

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