Buoni-spesa: l’Anac chiarisce che non è necessario acquisire il Cig

Con la Delibera n. 313 del 9 aprile 2020, preceduta da apposito Comunicato nella stessa data, l’Autorità nazionale Anticorruzione (Anac) ha chiarito che i buoni spesa e gli acquisti diretti di generi alimentari e prodotti di prima necessità consentiti in base all’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile n. 658 del 29 marzo 2020 sono assimilabili ai voucher sociali, sostanziandosi in modalità di erogazione sostitutive di contributi economici in favore di soggetti che versano in stato di bisogno.

Tenuto conto che alle erogazioni dirette di tali contributi da parte della Pubblica Amministrazione non si applicano le disposizioni contenute nella Determina n. 556 del 31 maggio 2017 sulla tracciabilità dei flussi finanziari, non risulta necessario acquisire un Cig, né ai fini della tracciabilità, né ai fini dell’assolvimento degli obblighi comunicativi in favore dell’Autorità.

Nel caso in cui invece il Comune affidi a soggetti terzi il Servizio di gestione del processo di acquisizione, erogazione, monitoraggio e rendicontazione dei buoni-spesa (ad esempio, acquistando voucher sociali sul Mepa), si configura un appalto di servizi. Tale affidamento, in applicazione della citata Ordinanza, potrà avvenire in deroga al Dlgs. n. 50/2016 (“Codice dei Contratti pubblici”), ma resterà assoggettato all’obbligo di acquisizione del Cig ai soli fini della tracciabilità. Da un punto di vista operativo, quindi, il Comune dovrà acquisire un Cig semplificato (smart Cig) qualunque sia l’importo del Servizio affidato, rimanendo così esonerato da ogni altro obbligo contributivo e informativo verso l’Autorità.

L’Authority evidenzia infine che le attività gestite tramite “Enti del Terzo Settore” configurano la fattispecie dell’appalto di servizi qualora sia previsto il riconoscimento di una remunerazione che va oltre il mero rimborso delle spese.

In ogni caso, anche nelle fattispecie escluse dall’ambito di applicazione della normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari, risulta opportuno l’utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili come, ad esempio, l’uso di un conto corrente dedicato.