Un Comunicato-stampa diramato dal Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha reso noto che, in data 9 maggio 2023, si è ufficialmente insediato il Clep, il Comitato per l’individuazione dei “livelli essenziali delle prestazioni” relativi ai diritti civili e sociali.
Come si apprende dal Comunicato, si tratta di un Gruppo di 61 esperti che supporterà il lavoro della Cabina di regia per la determinazione dei “livelli essenziali delle prestazioni”, con l’obiettivo di individuare quei diritti civili e sociali che il cittadino italiano può pretendere dai vari soggetti costituenti la Repubblica italiana.
“Da oltre 22 anni c’è un vuoto normativo che deve essere colmato, individuando finalmente quei diritti civili e sociali stabiliti nella prima parte della Costituzione che non possono essere considerati di destra o di sinistra ma sono di tutti i cittadini italiani”, ha dichiarato il Ministro Calderoli.
A guidare il Clep sarà il Prof. Cassese che, in occasione dell’insediamento del Comitato, ha illustrato i lavori e dettato tempi e modalità di organizzazione delle attività. Il primo step sarà la costituzione di Gruppi di lavoro, distinti per aree tematiche.
Una prima parte dei lavori sarà dedicata all’individuazione di materie o ambiti di materia che abbiano o non abbiano riferibilità con i “lep”. Vi sono infatti materie che, non avendo incidenza su diritti civili e sociali, non hanno necessità di individuazione “lep”. Tale fase occuperà la prima parte dei lavori, che si prevede di concludere entro giugno 2023
Verrà poi una seconda fase, durante la quale si procederà alla definizione dei “livelli essenziali delle prestazioni” per le materie o gli ambiti di materia restanti. Si prevede di concludere questa seconda parte dei lavori entro ottobre 2023.
Foto: Governo Italiano – Presidenza del Consiglio dei Ministri, file is licensed under the Creative Commons Attribution 4.0 International license.
di Alessandro Sciuto




