5 per mille: solo un contribuente su 100 decide di destinarlo al proprio comune

DOSSIER A CURA DI CENTRO STUDI ENTI LOCALI

5 PER MILLE: È MILANO IL COMUNE ITALIANO CUI SONO STATE DEVOLUTE PIÙ RISORSE PER POTENZIARE I SERVIZI SOCIALI NEL 2022

5 PER MILLE: ENTI LOCALI SETTENTRIONALI CATALIZZANO IL 71% DELLE RISORSE DISPONIBILI CONTRO IL 14% DI SUD E ISOLE E IL 13% DEL CENTRO

Solo uno su 100 tra i circa 41,5 milioni di contribuenti italiani che presentano dichiarazioni dei redditi soggetti ad Irpef, sceglie di destinare il proprio 5 per mille al finanziamento delle attività sociali svolte dal comune in cui risiede. Nonostante, rispetto allo scorso anno, ci sia stato un leggero incremento nella quota del 5 per mille destinata ai comuni italiani (circa 16 milioni di euro contro i 13,2 dello scorso anno), gli enti locali restano nettamente lontani dal vertice delle preferenze espresse dai lavoratori italiani al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi. Basti pensare che alla sola Fondazione Airc per la ricerca sul cancro sono state destinati poco meno di 70 milioni di euro, oltre il quadruplo di quanto raccolto dai quasi 8mila comuni italiani messi insieme.


Complessivamente il numero delle amministrazioni comunali che si vedranno assegnare almeno una piccola quota di queste risorse è cresciuto, ma gli importi medi per singolo ente sono molto contenuti: circa 2mila euro. L’Agenzia delle Entrate riverserà queste donazioni nelle casse di 6.669 enti, 1.219 in più rispetto all’anno precedente.  Diciassette i comuni – tutti del centro Italia – che non hanno incontrato il favore di nemmeno uno dei propri cittadini. Tutti gli altri enti al di fuori di questi due gruppi non riceveranno trasferimenti perché, pur essendo stati selezionati da almeno un contribuente, sono rimasti al di sotto della soglia minima di 100 euro. Gli importi che non raggiungono questo tetto, in base alle norme vigenti, non vengono infatti erogati direttamente ai destinatari e sono oggetto di redistribuzione tra gli altri beneficiari in maniera proporzionale rispetto alle altre scelte espresse dai contribuenti.

Sono alcuni dei dati emersi da un’elaborazione di Centro Studi Enti Locali basati su dati Istat e Agenzia delle entrate e relative agli enti destinatari del 5 per mille dell’anno finanziario 2022.

AREA GEOGRAFICA Numero scelte%Popolazione residenteStima % contribuenti che destinano Irpef al proprio comune
CENTRO66.15612%11.693.0001%
NORD375.44871%27.349.7472%
SUD E ISOLE89.62417%19.807.7301%
Totale complessivo531.228 58.850.4771%

Guardando ai dati aggregati, gli enti locali del nord Italia – complice il fatto che hanno redditi medi superiori a quelli del resto del Paese – si confermano i beneficiari del grosso delle risorse del 5 per mille destinato ai comuni. A loro è andato il 71% delle risorse disponibili (11.672.322 euro) contro il 14% delle regioni del sud e il 13% di quelle del centro. Il settentrione è l’unica area in cui, stando alle stime di Centro Studi Enti Locali, due contribuenti su 100 scelgono il proprio comune come destinatario del 5 per mille. Nel resto d’Italia, questa scelta viene compiuta solo dall’1% dei lavoratori che presentano dichiarazioni dei redditi soggetti ad Irpef.

AREA GEOGRAFICA Importo%
CENTRO2.104.737 €13%
NORD11.672.322 €73%
SUD E ISOLE2.240.108 €14%
Totale complessivo16.017.167 €100%

La regione che complessivamente resta di gran lunga regina di incassi del 5 per mille destinato ai comuni è la Lombardia che catalizza oltre un quarto delle risorse nazionali (4.129.874 €). Seguono il Veneto (2.951.875 €), il Piemonte (1.628.855 €), l’Emilia-Romagna (1.460.397 €) e il Lazio (909.252 €). E ancora: Friuli-Venezia Giulia (728.147 €), Toscana (673.123 €), Campania (512.147 €), Sicilia (482.171 €), Trentino-Alto Adige (415.359 €), Puglia (403.788 €), Sardegna (392.893 €), Marche (386.034 €), Liguria (298.614 €), Abruzzo (212.270 €), Calabria (145.855 €), Umbria (136.329 €). Fanalini di coda, anche per ovvie ragioni demografiche, la Valle d’Aosta (59.201 €), la Basilicata (49.947 €) e il Molise, con 41.036 euro.

REGIONE Importo%
ABRUZZO212.270 €1%
BASILICATA49.947 €0%
CALABRIA145.855 €1%
CAMPANIA512.147 €3%
EMILIA ROMAGNA1.460.397 €9%
FRIULI VENEZIA GIULIA728.147 €5%
LAZIO909.252 €6%
LIGURIA298.614 €2%
LOMBARDIA4.129.874 €26%
MARCHE386.034 €2%
MOLISE41.036 €0%
PIEMONTE1.628.855 €10%
PUGLIA403.788 €3%
SARDEGNA392.893 €2%
SICILIA482.171 €3%
TOSCANA673.123 €4%
TRENTINO ALTO ADIGE415.359 €3%
UMBRIA136.329 €1%
VALLE D’AOSTA59.201 €0%
VENETO2.951.875 €18%
Totale complessivo16.017.167 €100%

Un andamento confermato anche dai dati aggregati per province, che ricalcano quasi in toto lo scenario dell’anno precedente e vedono la prime cinque posizioni occupate da città del nord Italia, eccezion fatta per la provincia di Roma, che si colloca al quinto posto con 698.155 euro. Prima della provincia laziale troviamo Milano, con un milione e 306.645 euro, Vicenza con 797.126 euro, Torino con 711.084 euro e Treviso con 706.503 euro.

REGIONE Numero scelte% sul totalePopolazione residenteStima % contribuenti che destinano Irpef al proprio comune
ABRUZZO8.7152%1.269.8601%
BASILICATA2.1710%536.6591%
CALABRIA6.1261%1.841.3000%
CAMPANIA19.3664%5.592.1751%
EMILIA ROMAGNA46.1029%4.426.9292%
FRIULI VENEZIA GIULIA26.0395%1.192.1913%
LAZIO23.9555%5.707.1121%
LIGURIA9.6492%1.502.6241%
LOMBARDIA118.92022%9.950.7422%
MARCHE15.0743%1.480.8391%
MOLISE1.6550%289.8401%
PIEMONTE54.34310%4.240.7362%
PUGLIA16.0243%3.900.8521%
SARDEGNA15.6773%1.575.0281%
SICILIA19.8904%4.802.0161%
TOSCANA22.2184%3.651.1521%
TRENTINO ALTO ADIGE11.6302%1.075.3172%
UMBRIA4.9091%854.1371%
VALLE D’AOSTA2.1070%122.9552%
VENETO106.65820%4.838.2533%
Totale complessivo531.228100%58.850.7171%

Invariati i nomi delle 5 amministrazioni che ormai da anni sono destinatarie delle quote più ingenti del 5 per mille. Al vertice c’è però stato un superamento di Roma che con poco meno di 423mila euro ha sostituito in vetta Milano che segue con quasi 417mila. A seguire, in linea con gli anni precedenti, Torino (171mila euro), Bologna (quasi 107mila euro) e Valdagno, un comune del vicentino con poco più di 25mila abitanti che, con poco meno di 86mila euro di quote del 5 per mille, ha superato molte grandi città italiane come Bari (53mila), Venezia (71mila) e Genova (74mila).

Comuni destinatari degli importi più alti

ComuneProvinciaArea geograficaRegioneNumero scelteImporto
ROMAROMACENTROLAZIO8.653422.602,56
MILANOMILANONORDLOMBARDIA7.146416.821,06
TORINOTORINONORDPIEMONTE4.356171.531,13
BOLOGNABOLOGNANORDEMILIA ROMAGNA3.032106.740,71
VALDAGNOVICENZANORDVENETO3.13585.722,14

Comuni che non hanno avuto alcuna preferenza

ComuneProvinciaArea geograficaRegioneNumero scelte
MORRO REATINORIETICENTROLAZIO0
COLLEGIOVERIETICENTROLAZIO0
NESPOLORIETICENTROLAZIO0
CASTEL DI TORARIETICENTROLAZIO0
SEFROMACERATACENTROMARCHE0
TESSENNANOVITERBOCENTROLAZIO0
CASTELSANTANGELO SUL NERAMACERATACENTROMARCHE0
MONTE RINALDOFERMOCENTROMARCHE0
ROIATEROMACENTROLAZIO0
PALMIANOASCOLI PICENOCENTROMARCHE0
ACQUAFONDATAFROSINONECENTROLAZIO0
SETTEFRATIFROSINONECENTROLAZIO0
POGGIODOMOPERUGIACENTROUMBRIA0
VIVARO ROMANOROMACENTROLAZIO0
CAMERATA NUOVAROMACENTROLAZIO0
SARACINESCOROMACENTROLAZIO0
GORGAROMACENTROLAZIO0
PROVINCIANUMERO SCELTE 20235 PER MILLE SPETTANZA 20235 PER MILLE SPETTANZA 20225 PER MILLE SPETTANZA 2021VARIAZIONE PERCENTUALE 2022/2023
AGRIGENTO2.40348.771 €6.882 €27.340 €609%
ALESSANDRIA5.480159.789 €142.727 €167.874 €12%
ANCONA3.942111.808 €101.776 €116.406 €10%
AOSTA2.10759.201 €53.134 €58.153 €11%
AREZZO2.06954.627 €49.352 €56.019 €11%
ASCOLI PICENO1.52938.593 €37.546 €42.557 €3%
ASTI3.10786.051 €78.231 €95.956 €10%
AVELLINO2.06452.734 €39.790 €47.437 €33%
BARI4.991140.775 €112.845 €134.855 €25%
BARLETTA-ANDRIA-TRANI93522.850 €19.290 €24.673 €18%
BELLUNO10.256241.425 €179.194 €260.629 €35%
BENEVENTO1.58634.955 €27.382 €42.731 €28%
BERGAMO18.131546.143 €430.336 €543.682 €27%
BIELLA2.33466.991 €65.209 €69.880 €3%
BOLOGNA13.357423.797 €399.711 €445.528 €6%
BOLZANO4.623209.646 €179.244 €207.750 €17%
BRESCIA16.703494.753 €444.798 €478.757 €11%
BRINDISI1.50136.920 €21.241 €26.802 €74%
CAGLIARI3.456104.072 €65.027 €109.589 €60%
CALTANISSETTA94921.618 €1.038 €12.194 €1983%
CAMPOBASSO1.30432.367 €24.742 €28.784 €31%
CASERTA2.73273.926 €54.539 €67.752 €36%
CATANIA3.33893.296 €14.781 €50.695 €531%
CATANZARO1.23732.596 €21.084 €34.221 €55%
CHIETI3.45473.798 €44.824 €57.215 €65%
COMO6.316212.606 €185.940 €215.063 €14%
COSENZA2.15651.350 €32.591 €54.093 €58%
CREMONA3.447108.664 €104.498 €118.321 €4%
CROTONE3117.862 €5.640 €7.211 €39%
CUNEO12.880323.828 €292.369 €323.237 €11%
ENNA1.03021.041 €9.805 €25.418 €115%
FERMO1.61832.961 €28.528 €35.366 €16%
FERRARA2.41670.572 €59.816 €65.094 €18%
FIRENZE6.824223.112 €210.830 €230.001 €6%
FOGGIA2.07243.968 €27.247 €39.264 €61%
FORLI’-CESENA3.45795.066 €88.604 €95.772 €7%
FROSINONE2.16558.484 €50.584 €61.085 €16%
GENOVA4.575151.589 €144.316 €155.442 €5%
GORIZIA2.37669.444 €31.499 €74.684 €120%
GROSSETO1.18133.889 €28.353 €29.268 €20%
IMPERIA1.27831.923 €24.961 €26.531 €28%
ISERNIA3518.669 €6.117 €8.828 €42%
LA SPEZIA1.63750.627 €45.666 €49.593 €11%
L’AQUILA1.63046.113 €32.209 €42.836 €43%
LATINA2.16064.793 €56.350 €65.777 €15%
LECCE4.37898.481 €88.749 €99.132 €11%
LECCO5.483197.905 €169.681 €202.130 €17%
LIVORNO1.77255.635 €46.615 €51.288 €19%
LODI2.97497.436 €86.446 €87.130 €13%
LUCCA2.22266.959 €56.826 €63.742 €18%
MACERATA3.20677.531 €65.587 €75.162 €18%
MANTOVA4.028114.380 €98.293 €108.049 €16%
MASSA-CARRARA1.07430.293 €26.017 €30.463 €16%
MATERA63314.651 €12.748 €17.420 €15%
MESSINA2.59860.717 €5.962 €59.447 €918%
MILANO31.0031.306.645 €1.161.931 €1.359.956 €12%
MODENA6.740232.611 €205.091 €222.137 €13%
MONZA E DELLA BRIANZA10.991423.103 €348.077 €413.421 €22%
NAPOLI7.870226.718 €184.767 €235.782 €23%
NOVARA4.500148.701 €135.283 €145.509 €10%
NUORO1.90943.683 €18.392 €45.411 €138%
ORISTANO2.01744.013 €12.264 €45.930 €259%
PADOVA12.859419.693 €381.371 €414.946 €10%
PALERMO4.219113.596 €6.604 €93.291 €1620%
PARMA3.762135.836 €119.399 €125.005 €14%
PAVIA4.959165.096 €134.320 €161.613 €23%
PERUGIA3.27388.369 €85.181 €95.034 €4%
PESARO E URBINO4.779125.141 €125.214 €134.104 €0%
PESCARA1.78244.888 €26.265 €50.608 €71%
PIACENZA2.85892.815 €83.451 €89.866 €11%
PISA2.35976.242 €62.089 €71.173 €23%
PISTOIA1.12531.644 €24.300 €30.493 €30%
PORDENONE6.537182.928 €125.244 €179.955 €46%
POTENZA1.53835.296 €34.704 €39.109 €2%
PRATO1.06630.529 €8.098 €31.501 €277%
RAGUSA98920.380 €7.533 €21.614 €171%
RAVENNA4.305122.004 €112.013 €124.174 €9%
REGGIO CALABRIA1.83442.176 €31.199 €33.847 €35%
REGGIO EMILIA6.574220.477 €202.449 €228.605 €9%
RIETI98727.368 €10.892 €28.277 €151%
RIMINI2.63367.218 €61.440 €69.197 €9%
ROMA16.626698.155 €559.365 €657.037 €25%
ROVIGO2.53676.899 €56.940 €71.939 €35%
SALERNO5.114123.814 €86.984 €130.426 €42%
SASSARI4.831122.606 €92.382 €137.581 €33%
SAVONA2.15964.475 €54.124 €65.110 €19%
SIENA2.52670.193 €65.661 €73.823 €7%
SIRACUSA2.64761.117 €24.238 €48.723 €152%
SONDRIO3.65189.601 €82.972 €96.387 €8%
SUD SARDEGNA3.46478.518 €49.344 €76.436 €59%
TARANTO2.14760.794 €56.025 €62.063 €9%
TERAMO1.84947.471 €41.825 €46.022 €13%
TERNI1.63647.960 €43.392 €50.144 €11%
TORINO21.459711.084 €632.932 €741.522 €12%
TRAPANI1.71741.635 €598 €18.106 €6862%
TRENTO7.007205.713 €141.746 €193.500 €45%
TREVISO26.305706.503 €663.557 €710.831 €6%
TRIESTE2.22175.971 €66.114 €66.905 €15%
UDINE14.905399.804 €229.763 €418.042 €74%
VARESE11.234373.542 €317.228 €379.375 €18%
VENEZIA12.507347.153 €327.148 €373.035 €6%
VERBANO-CUSIO-OSSOLA2.20564.683 €57.400 €62.501 €13%
VERCELLI2.37867.726 €62.509 €69.169 €8%
VERONA12.875363.075 €328.070 €364.046 €11%
VIBO VALENTIA58811.872 €7.689 €9.415 €54%
VICENZA29.320797.126 €734.470 €835.851 €9%
VITERBO2.01760.452 €39.475 €70.892 €53%
Totale complessivo531.22816.017.167 €13.267.091 €16.043.767 €21%