L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta all’Istanza di Interpello n. 163 del 3 giugno 2020, ha fornito chiarimenti in ordine all’aliquota Iva da applicare al servizio di lettura dei ripartitori di calore posti all’interno dei condomìni.
In particolare, la Società istante ha chiesto:
- se tale prestazione possa considerarsi accessoria, ai sensi dell’art. 12 del Dpr. n. 633/1972, rispetto alla prestazione principale di installazione dei suddetti ripartitori di calore- (operazione che risulta assoggettata all’applicazione dell’aliquota Iva agevolata del 10%, ai sensi dell’art. 7, comma 1, lett. b), della Legge n. 488/1999, in quanto intervento volto “ad integrare o mantenere in
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