Sicurezza urbana: 36 milioni di Euro ai Comuni per la realizzazione di 478 Progetti di videosorveglianza

In data 5 luglio 2023, il Ministero dell’Interno ha diramato un Comunicato-stampa con il quale ha annunciato la firma, da parte del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, del Decreto che approva la graduatoria, per l’anno 2022, degli Enti ammessi al finanziamento per il rafforzamento della Sicurezza urbana. 

Le risorse, destinate ai Comuni, sono pari ad Euro 36 milioni e andranno a finanziare 478 Progetti per la realizzazione di Impianti di videosorveglianza. L’Elenco degli Enti ammessi è disponibile sul sito web del Ministero dell’Interno.

La videosorveglianza rappresenta uno strumento di grande importanza per l’innalzamento degli standard di sicurezza. Grazie alle risorse rese disponibili dal Viminale, e al supporto finanziario offerto ai Comuni per la realizzazione degli Impianti, puntiamo ad una sua progressiva estensione sul territorio, condividendo le Istanze che, in questa direzione, ci provengono dagli stessi Sindaci. L’uso di questa tecnologia è oggi un elemento cardine per prevenire e contrastare, nelle aree urbane come nelle realtà di più piccole dimensioni, fenomeni di criminalità diffusa e predatoria. Offre inoltre un prezioso supporto nella gestione delle situazioni di rischio e nelle attività di indagine, per assicurare alla Giustizia gli autori dei reati. Continueremo lungo questa strada, investendo per migliorare la sicurezza dei nostri Cittadini”, ha sottolineato il titolare del Viminale.

Come si apprende dal Comunicato, sono state complessivamente 2.000 le richieste di accesso ai fondi. La graduatoria, redatta dalla competente Commissione di valutazione presieduta dal Prefetto, Annunziato Vardè, ha tenuto conto degli specifici criteri individuati dal Dm. Interno, di concerto con il Mef, il 21 ottobre 2022: tra questi, l’Indice di delittuosità comunale e il numero di abitanti. 

Per la presentazione dei Progetti era richiesta la preventiva sottoscrizione di un “Patto per sicurezza” con la Prefettura competente, l’approvazione della Proposta progettuale da parte del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, l’impegno del Comune richiedente di iscrivere in bilancio le somme necessarie per la manutenzione dei futuri Impianti di videosorveglianza e il non aver beneficiato di questa tipologia finanziamento nelle tre Procedure precedenti. 

Tra i Progetti ammessi, quelli presentati dai Comuni di Roma, Perugia, Rimini, Monza, Terni, Cesena, Viterbo, Cuneo, Biella, Verbania e Vibo Valentia. Inoltre, risultano beneficiari anche 28 Progettualità presentate da Unioni e Associazioni di Comuni, che per la prima volta hanno partecipato alla Procedura di assegnazione.