Con 318 voti a favore, 231 contrari e 2 astenuti, la Camera ha confermato ieri, 8 luglio 2020, la fiducia al Governo sul “Decreto Rilancio”. L’Assemblea della Camera tornerà a riunirsi oggi alle 9.00 per l’approvazione della norma, che passerà così all’esame del Senato.
Ricordiamo che tra i numerosi emendamenti approvati a Montecitorio, ci sono: la proroga per i contratti a termine, in deroga alle disposizioni del c.d. “Decreto Dignità”; l’allargamento del “superbonus” edilizio; l’estensione della possibilità, per i genitori di bambini fino a 12 anni, di chiedere il congedo parentale straordinario di 30 giorni fino al 31 agosto 2020; gli incentivi per l’acquisto di auto ibride, elettriche ed Euro 6 e le disposizioni per la riapertura in sicurezza delle Scuole italiane.
Molte anche le novità di interesse diretto per gli Enti Locali. In particolare, si evidenzia la proroga fino al 31 dicembre 2020 del “lavoro agile” per il 50% dei dipendenti pubblici che svolgono attività compatibili con questa modalità e le numerose proroghe introdotte dall’art. 196, comma 3-bis, che – allo stato attuale – riscrive completamente “l’agenda contabile” delle Amministrazioni.
Vengono infatti disposte:
- l’ulteriore proroga, al 30 settembre anziché al 31 luglio 2020, del termine ultimo per l’approvazione del bilancio di previsione 2020-2022 degli Enti Locali;
- il differimento al 30 settembre 2020 del termine ultimo per l’adozione della Delibera sul permanere degli equilibri generali di bilancio, o sugli impegni per raggiungerli;
- la proroga dal 14 ottobre al 31 ottobre del termine ultimo per la trasmissione al Mef delle Delibere e dei Regolamenti comunali relativi ai tributi diversi da Imposta di soggiorno, Addizionale comunale all’Irpef, Imu e Tasi;
- il differimento al 16 novembre del termine per la pubblicazione, da parte dei Comuni, delle Delibere sopra citate;
- lo slittamento al 31 gennaio 2021, anziché il 30 dicembre 2020, del termine ultimo per l’approvazione del bilancio di previsione 2021-2023 degli Enti Locali.
E’ stato inoltre disposto, per l’anno corrente, un incremento del “Fondo per le politiche della famiglia” nell’ordine dei 150 milioni di Euro, da erogare ai Comuni per finanziare:
– il potenziamento dei centri estivi diurni, servizi socioeducativi territoriali, centri con funzione educativa e ricreativa destinati alle attività di minori di età compresa tra 0 e 16 anni per i mesi da giugno a settembre (90 % pari a 135 milioni di Euro);
· la realizzazione di progetti di contrasto alla povertà educativa (15 milioni di Euro).
Tra le numerose altre novità, si segnalano inoltre:
- la proroga dei termini per la stabilizzazione dei contribuiti a favore dei Comuni con popolazione fino a 1.000 abitanti per il potenziamento degli investimenti di messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche a beneficio della collettività;
- lo stanziamento di 20 milioni di Euro per il 2020 da destinare agli Enti in stato di dissesto finanziario alla data del 15 giugno 2020;
- la possibilità, concessa ai Comuni, di deliberare una riduzione fino al 20% delle tariffe e delle aliquote delle proprie entrate, tributarie e patrimoniali, purché il soggetto obbligato al pagamento vi provveda con autorizzazione permanente all’addebito diretto del pagamento su conto corrente bancario o postale.




