Con 159 voti a favore, 121 contrari e nessun astenuto, Palazzo Madama ha approvato in via definitiva il Ddl. n. 1874, di conversione con modificazioni del Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante “Misure urgenti in materia di Salute, sostegno al Lavoro e all’Economia, nonché di Politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da ‘Covid-19’”.
Il c.d. “Decreto Rilancio” è dunque Legge. L’approvazione definitiva nell’Aula del Senato è arrivata a sole 48 ore dalla scadenza del Dl., che sarebbe decaduto in caso di mancata conversione entro il 18 luglio 2020. Il Governo aveva posto la fiducia sul testo che – ricordiamo – è una vera e propria Manovra da 55 miliardi di Euro, studiata per sostenere il Sistema economico italiano, fortemente provato dagli effetti della pandemia che ha di fatto paralizzato buona parte del Paese per mesi.
Le misure introdotte spaziano dagli strumenti per il sostegno alle Imprese (contributi a fondo perduto, esenzioni Irap ecc), a quelli pensati per promuovere la ripresa degli investimenti (ecobonus, sismabonus e incentivi per l’acquisto di auto Euro 6 e moto Euro 4 con relativa rottamazione).
Importanti anche gli stanziamenti destinati alla Sanità, alla Scuola, agli ammortizzatori sociali e agli strumenti per il sostegno al Comparto turistico, uno dei più colpiti in assoluto.
Come
già anticipato, sono numerose anche le novità di interesse diretto per gli Enti
Locali.
Ricordiamo, tra le altre, l’estensione fino al 31 dicembre 2020 del “lavoro
agile” per il 50% dei dipendenti pubblici che svolgono attività eseguibili
da remoto e le numerose proroghe introdotte dall’art. 196, comma 3-bis,
che ha disposto:
- l’ulteriore proroga, al 30 settembre anziché al 31 luglio 2020, del termine ultimo per l’approvazione del bilancio di previsione 2020-2022 degli Enti Locali;
- il differimento al 30 settembre 2020 del termine ultimo per l’adozione della Delibera sul permanere degli equilibri generali di bilancio, o sugli impegni per raggiungerli;
- la proroga dal 14 ottobre al 31 ottobre del termine ultimo per la trasmissione al Mef delle Delibere e dei Regolamenti comunali relativi ai tributi diversi da Imposta di soggiorno, Addizionale comunale all’Irpef, Imu e Tasi;
- il differimento al 16 novembre del termine per la pubblicazione, da parte dei Comuni, delle Delibere sopra citate;
- lo slittamento al 31 gennaio 2021, anziché il 30 dicembre 2020, del termine ultimo per l’approvazione del bilancio di previsione 2021-2023 degli Enti Locali.




