Nella Sentenza n. 11832 del 18 giugno 2020 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità statuiscono che la natura edificabile di un’area (ai fini dell’applicabilità del criterio di determinazione della base imponibile fondato sul valore venale) deve essere desunta dalla qualificazione ad essa attribuita nel piano regolatore generale adottato dal Comune, indipendentemente dall’approvazione dello stesso da parte della Regione, e dall’adozione di strumenti urbanistici attuativi. Inoltre, l’art. 5, comma 5 del Dlgs. n. 504/1992, nel prevedere che il valore dell’area fabbricabile deve essere costituito da quello venale in comune commercio, fa riferimento all’area complessivamente ed unitariamente interessata dalla modificazione
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