Erroneo calcolo del “Fondo crediti di dubbia esigibilità” a rendiconto

Nella Delibera n. 108 del 20 agosto 2020 Corte dei conti Lombardia, viene evidenziato che un Comune non ha correttamente calcolato l’accantonamento “Fcde” 2018 a rendiconto.

La Sezione afferma che un’errata applicazione del metodo di calcolo del “Fcde” potrebbe comportare una sottostima dello stesso rendendo “disponibile” un risultato di amministrazione maggiore rispetto a quello corrispondente all’effettiva situazione finanziaria degli Enti Locali. Infatti, al fine di evidenziare l’importanza di un accantonamento congruo del “Fcde”, si osserva che lo stesso ha la precipua finalità di evitare che spese esigibili siano finanziate da entrate di dubbia esigibilità. Dunque, anche in presenza di un risultato di amministrazione positivo, un accantonamento a “Fcde” inferiore alle previsioni di legge può in seguito far emergere squilibri finanziari.