Con Dpcm. 8 giugno 2020, pubblicato sulla G.U. n. 239 del 29 settembre 2020, sono stati determinati gli importi attribuiti ai Comuni, per il 2019, a seguito di Sentenze esecutive di risarcimento conseguenti a calamità naturali o cedimenti strutturali.
Ricordiamo che il “Fondo per i contenziosi connessi a Sentenze esecutive relative a calamità o cedimenti” – ripartito dal Decreto in commento – è stato istituito dall’art. 4 del Dl. n. 113/2016, convertito dalla Legge n. 160/2016 (c.d. “Decreto Enti Locali”).
Scopo della disposizione è prevenire situazioni di “Dissesto finanziario” in quei Comuni che, a causa di Sentenze esecutive di risarcimento conseguenti a calamità naturali o cedimenti strutturali (verificatesi prima del 25 giugno 2016) o ad accordi transattivi ad esse collegate, si trovino a dover erogare risarcimenti superiori alla metà del loro bilancio di parte corrente, come risultante dai rendiconti dell’ultimo triennio. Il Modello per la certificazione e le modalità di trasmissione dello stesso sono state fissate dal Dm. Interno 5 marzo 2018.
I 19.823.362 Euro disponibili allo scopo per il 2020 sono stati ripartiti tra un totale di 7 Comuni, i quali possono consultare nel dettaglio quanto attribuito loro attraverso l’Allegato “A” del Dpcm. stesso.




