Politiche di coesione: in G.U. le disposizioni per il rilancio economico del Mezzogiorno

È in G.U. il Dl. recante “Disposizioni urgenti in materia di Politiche di coesione, per il rilancio dell’Economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese”

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 2019 del 19 settembre 2023 è stato pubblicato il Decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124, recante “Disposizioni urgenti in materia di Politiche di coesione, per il rilancio dell’Economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese, nonché in materia di immigrazione”. 

Il Provvedimento, in vigore dal 20 settembre 2023, prevede, al fine di assicurare un più efficace coordinamento tra le risorse europee e nazionali per la coesione, le risorse del “Pnrr”, e le risorse del “Fondo per lo sviluppo e la coesione” (“Fsc”) per il periodo di programmazione 2021-2027, che le risorse di cui al 177 della “Legge di bilancio 2020” sia destinato a sostenere esclusivamente Interventi per lo sviluppo, ripartiti nella proporzione dell’80% nelle aree del Mezzogiorno e del 20% nelle aree del Centro-Nord, secondo la seguente articolazione annuale:

  • Euro 4.000 milioni per l’anno 2021;
  • Euro 5.000 milioni annui dal 2022 al 2029;
  • Euro 6.000 milioni per l’anno 2030.

Il Decreto inoltre si occupa di definire le modalità di utilizzo di tali risorse, per il periodo di programmazione 2021-2027 e nell’ambito della normativa vigente in materia di Politiche di coesione.

Tra le disposizioni introdotte dal Decreto vi anche è l’istituzione, a partire dal 1° gennaio 2024, della “Zona economica speciale per il Mezzogiorno”, “Zes unica”, nel territorio delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna, nonché delle Aree interne del Paese.

Il Piano strategico della “Zes unica”, così come previsto dal Provvedimento in esame, ha durata triennale e definisce, anche in coerenza con il “Pnrr”, la Politica di sviluppo della “Zona economica speciale unica”.

Infine, il Decreto dispone la proroga dei termini per la presentazione delle Proposte per il “Pniissi” (“Piano nazionale di Interventi infrastrutturali e per la sicurezza del Settore idrico”) alle ore 12 del 30 ottobre 2023.