L’Agenzia delle Entrate con la Risposta all’Istanza di Interpello n. 505 del 29 ottobre 2020, ha fornito chiarimenti in ordine alla numerazione progressiva delle fatture.
Nel caso di specie, il soggetto istante adotta un sistema di numerazione delle fatture elettroniche che evita di esporre a clienti e collaboratori informazioni sul numero totale di fatture emesse. In particolare, per garantire univocità e progressività ha scelto di inserire, all’interno del numero della fattura elettronica, il giorno di emissione (es. 20200601) seguito da un codice parziale giornaliero in formato esadecimale (es. 000A).
A titolo esemplificativo, espone la numerazione progressiva di alcune fatture emesse
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