Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per i Servizi demografici, ha diramato il Comunicato-stampa 2 novembre 2023, con in quale rende noto che, nell’ambito del processo di digitalizzazione, il Viminale sta realizzando il Programma di dematerializzazione della tenuta e dell’aggiornamento delle Liste elettorali.
Come evidenziato dal Comunicato, con la realizzazione di tale Progetto, si conseguiranno in tutti i Comuni rilevanti benefici in termini di snellimento delle operazioni di aggiornamento del Corpo elettorale, di semplificazione degli adempimenti svolti dagli Uffici elettorali comunali e dalle Commissioni e Sottocommissioni elettorali circondariali, di riduzione dei costi di gestione, limitando l’utilizzo del formato cartaceo solo in occasione dello svolgimento delle Consultazioni elettorali o referendarie.
Stando al Comunicato, ad oggi risultano autorizzati 5.500 Comuni, pari a circa il 70% del totale, tra i quali la totalità dei Capoluoghi di Regione e la grandissima maggioranza dei Comuni capoluogo di Provincia.
Anche recentemente, sono stati sensibilizzati gli Enti Locali sull’importanza e sulla necessità di implementare la presentazione delle Istanze di dematerializzazione in questione, al fine di poter concludere – nel più breve tempo possibile – l’intero processo di digitalizzazione.
Infatti, tale Programma di dematerializzazione, insieme al nuovo Progetto di integrazione delle Liste elettorali nella “Anagrafe nazionale della popolazione residente” (“Anpr”) già avviato in alcuni Comuni, contribuiranno a realizzare più efficienti Servizi a favore del cittadino.




