Con il Comunicato 30 novembre 2023, il Mef-Dipartimento Finanze ha ufficializzato il rinvio dell’obbligo di redigere la Delibera di approvazione delle aliquote dell’Imu tramite l’elaborazione del Prospetto di cui all’art. 1, commi 756 e 757, della Legge n. 160/2019, accedendo all’Applicazione informatica disponibile nel “Portale del Federalismo fiscale”, a decorrere dall’anno di imposta 2025, ai sensi di quanto previsto dall’art. 6-ter del Dl. n. 132/2023.
L’Applicazione informatica denominata “Gestione Imu” con cui i Comuni possono individuare le fattispecie in base alle quali diversificare le aliquote dell’Imu nonché elaborare e trasmettere il relativo Prospetto resterà a disposizione dei Comuni, ai fini del proseguimento della fase sperimentale. I Prospetti inseriti durante la fase sperimentale non avranno alcuna valenza.
Per l’anno di imposta 2024, i Comuni devono continuare a trasmettere la Delibera di approvazione delle aliquote dell’Imu secondo le modalità sinora utilizzate, vale a dire tramite l’inserimento del testo della Delibera stessa nell’apposita Sezione del “Portale del Federalismo fiscale”.
Allegate al Comunicato sono state ripubblicate le “Linee guida per l’elaborazione e la trasmissione del Prospetto delle aliquote dell’Imu”, aggiornate rispetto a quelle allegate al Comunicato 21 settembre 2023.
Infine, il Mef precisa che nei confronti dei Comuni appartenenti alla Regione Friuli-Venezia Giulia e alle Province autonome di Trento e di Bolzano non trovano applicazione le disposizioni in materia di Imu e, quindi, non sussiste l’obbligo di redigere la Delibera tramite l’elaborazione del Prospetto.




