Prezzi di riferimento della carta in risme: confermati per il 2026 i valori vigenti

L’Anac ha confermato, per l’anno 2026, i prezzi di riferimento relativi alla carta in risme da 500 fogli, con grammatura da 80 a 84 g/mq, in scatole da 5 risme, già determinati con la Delibera n. 74 del 25 febbraio 2025

L’Autorità nazionale Anticorruzione ha confermato, per l’anno 2026, i prezzi di riferimento relativi alla carta in risme da 500 fogli, con grammatura da 80 a 84 g/mq, in scatole da 5 risme, già determinati con la Delibera n. 74 del 25 febbraio 2025.

La decisione è stata assunta all’esito di una specifica attività di monitoraggio svolta dall’Anac su un campione di procedure di acquisto, finalizzata a verificare l’andamento dei prezzi di aggiudicazione rispetto ai corrispondenti prezzi di riferimento.

L’analisi dei dati raccolti ha evidenziato che i prezzi di aggiudicazione risultano, nella generalità dei casi, inferiori ai prezzi di riferimento attualmente vigenti, con scostamenti medi ancora significativi. I valori attuali risultano pertanto coerenti con la funzione attribuita dalla Normativa ai prezzi di riferimento, che costituiscono il prezzo massimo di aggiudicazione nei casi previsti dall’art. 9, comma 7, del Decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66.

Alla luce delle evidenze emerse, l’Autorità ha ritenuto che non sussistano, allo stato, elementi tali da rendere necessario un ulteriore incremento dei prezzi di riferimento per l’anno 2026. Restano pertanto confermati i valori stabiliti con la Delibera n. 74 del 25 febbraio 2025.