Il Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili e la Fondazione nazionale dei Commercialisti hanno diffuso le “Linee-guida per la redazione del Piano economico-finanziario nelle procedure di ‘partenariato pubblico privato’”, aggiornate in base al nuovo “Codice” e alla Prassi recente.
Come si legge anche nella Premessa alle Linee-guida, il “partenariato pubblico privato” è diventato particolarmente cruciale negli ultimi anni, spinto da diversi fattori, tra cui la crescente pressione sulla finanza pubblica e la necessità di rispondere a sfide macroeconomiche come la pandemia e l’incremento dei costi energetici.
L’attenzione crescente verso il “ppp” si riflette anche in ambito legislativo. Il nuovo “Codice dei Contratti pubblici” ha dedicato un’intera Sezione al “ppp”, riconoscendo e incoraggiando la sua applicazione. Di conseguenza, l’uso del “ppp” è aumentato in diversi settori, dall’Infrastruttura sportiva alla Sanità, dall’Efficienza energetica alla Rigenerazione urbana. Uno dei vantaggi principali di questa modalità è la sua capacità di separare gli investimenti dal bilancio pubblico, riducendo l’impatto su deficit e debito.
Organizzazioni professionali come il Cndcec hanno sottolineato l’importanza del “ppp”, producendo proposte normative e analisi dettagliate, e partecipando a consultazioni pubbliche.
Le Linee-guida si concentrano sulle recenti evoluzioni normative relative al “ppp”, con un’attenzione particolare a orientamenti giurisprudenziali recenti e alle Direttive di Enti come la Ragioneria generale dello Stato e l’Autorità nazionale Anticorruzione. Tali Enti hanno delineato Linee-guida chiare su aspetti fondamentali come la pianificazione finanziaria, la valutazione della sostenibilità dei progetti e la gestione dei rischi.
Il Documento mira a fornire una visione chiara e aggiornata sul “ppp” in Italia, mettendo in luce, sia le opportunità che le sfide. Con una corretta implementazione, il “ppp” può diventare uno strumento chiave per stimolare nuovi investimenti, sia nel Settore privato che in quello pubblico, contribuendo così all’efficace attuazione del “Pnrr”.




