Con il Comunicato-stampa del 19 gennaio 2024, l’Agenzia delle Entrate fa sapere che, dalla collaborazione tra l’Agenzia e l’Istituto nazionale di Statistica, in Accordo con l’Associazione nazionale Comuni italiani, nasce “Archivio nazionale dei numeri civici delle strade urbane – Anncsu”, una Banca-dati interattiva con le strade e i numeri civici che appartengono al territorio dei Comuni italiani.
Come si apprende dal Comunicato, grazie al nuovo Database “Anncsu”, Cittadini, Imprese e Pubbliche Amministrazioni dispongono ora di un riferimento unico per tutto il territorio nazionale, contenente l’Elenco delle strade (denominazioni delle aree di circolazione) e i numeri civici dei Comuni italiani. Il nuovo servizio offre la possibilità di verificare gli indirizzi e di visualizzarne il posizionamento su una mappa con dati che sono forniti, aggiornati e certificati dai Comuni.
Stando al Comunicato, sono già più di 7.500 i Comuni italiani, oltre il 95% del totale, che hanno completato l’inserimento dei dati. I Comuni che hanno già popolato l’“Anncsu” utilizzeranno esclusivamente questo Archivio per tutte le proprie attività.
Saranno l’Agenzia e l’Istat a curarne i contenuti, i criteri di aggiornamento dell’“Anncsu” e i relativi servizi; le Entrate assicureranno la gestione informatica dell’Archivio, lo sviluppo e l’accessibilità dei servizi e l’assistenza agli utenti; l’Istat definisce, ai sensi del Regolamento anagrafico (Dpr. n. 223/89), le regole cui i Comuni si devono attenere.
Infine, l’Agenzia delle Entrate e i Comuni collaboreranno per un costante allineamento degli indirizzi delle unità immobiliari urbane nel sistema informativo catastale.




