Finanza locale: comunicate all’Agenzia delle Entrate le rate di restituzione delle anticipazioni del “Fondo di rotazione”

Il Ministero dell’Interno ha comunicato che le rate di restituzione del “Fondo di rotazione”, con scadenza 31 marzo, 30 aprile, 30 settembre e 31 ottobre del 2023, non versate dagli Enti al 16 gennaio 2024, sono state comunicate all’Agenzia delle Entrate per il recupero

Comunicazione all’Agenzia delle Entrate per il recupero delle rate di restituzione delle anticipazioni del “Fondo di rotazione”.

Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per la Finanza locale, ha diffuso il Comunicato n. 2 del 31 gennaio 2024, con il quale informa che le rate di restituzione delle anticipazioni disposte ai sensi degli artt. 243-ter e 243-quinquies del Tuel, dell’art. 33 del Dl. n. 66/2014, dell’art. 14 del Dl. n. 113/2016, e dell’art. 1, comma 907, della Legge n. 145/2018 (anticipazioni del “Fondo di rotazione”), con scadenza 31 marzo, 30 aprile, 30 settembre e 31 ottobre dell’anno 2023, non versate dagli Enti interessati alla data del 16 gennaio 2024, sono state comunicate all’Agenzia delle Entrate per il recupero, ai sensi dell’art. 1, comma 129, della Legge n. 228/2012.

Il Ministero segnala che gli eventuali versamenti effettuati dopo la data del 15 gennaio 2024, saranno considerati a scomputo delle rate di restituzioni con scadenza nell’anno 2024.

I dati sono consultabili sul sito internet della Direzione centrale per la Finanza locale – Area “Certificati (Tbel)”.