È stata pubblicata sul sito web del Mef la Risoluzione 13 aprile 2021 n. 4/Df, rubricata “Art. 1, comma 807 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160. Iscrizione nella Sezione separata dell’Albo di cui all’art. 53 del Dlgs. 15 dicembre 1997, n. 446 per i soggetti che svolgono esclusivamente le funzioni e le attività di supporto propedeutiche all’accertamento e alla riscossione delle entrate degli Enti Locali e delle Società da essi partecipate. Quesito”.
Il Ministero ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità di svolgere le attività di supporto propedeutiche alla gestione delle entrate locali nelle more del perfezionamento dell’iscrizione alla Sezione separata dell’Albo ex art. 53, del Dlgs. n. 446/1997 prevista dall’art. 1, comma 805, della Legge n. 160/2019.
In primo luogo, il Mef afferma di non saper stimare la tempistica per l’emanazione del Decreto istitutivo della Sezione separata, sul quale è stata raggiunta l’Intesa presso la Conferenza Stato-Città ed Autonomie Locali.
Al riguardo, si fa presente che risulta assai difficile stimare tempi certi per la definitiva emanazione del Regolamento che istituisce la Sezione separata, sul quale è stata raggiunta l’Intesa lo scorso 25 marzo 2021 presso la Conferenza Stato-città ed Autonomie locali e che dovrà essere sottoposto al Parere del Consiglio di Stato.
Ciò premesso, il Mef ritiene che i soggetti interessati possano già richiedere l’iscrizione provvisoria nell’Albo. All’atto dell’iscrizione, le Società in discorso dovranno dimostrare il possesso dei requisiti previsti per l’iscrizione nell’Albo, ai sensi dell’art. 17 del Dm. 11 settembre 2000, n. 289, mentre, per quanto concerne i requisiti finanziari, dovranno dimostrare di possedere le misure minime di Capitale di cui all’art. 1, comma 807, della Legge n. 160/2019, per l’esercizio delle attività propedeutiche in questione.
Le Società potranno partecipare alle gare bandite dagli Enti Locali solamente dopo l’ottenimento dell’iscrizione provvisoria, posto l’iscrizione all’Albo costituisce il requisito indispensabile per l’affidamento dei servizi in questione[1].
A parere di chi scrive, gli affidamenti già in essere rimangono comunque validi.
Una
volta emanato il Decreto sarà perfezionata l’iscrizione delle Società in
discorso nella Sezione separata dell’Albo.
[1] Il Mef aveva fornito il medesimo chiarimento in sede di “Telefisco 2021”.




