A partire dal 26 aprile 2021 torneranno ufficialmente le “zone gialle”. Dopo settimane in cui il Governo aveva deciso di sospendere l’applicazione delle misure anti-contagio meno stringenti, optando prudenzialmente per l’applicazione delle misure previste per le “zone arancioni” anche laddove l’andamento della curva dei contagi avrebbero consentito un allentamento delle restrizioni.
E’ una delle novità anticipate dal Presidente del Consiglio nel corso della Conferenza stampa sul c.d. “Decreto Riaperture” che dovrebbe essere emanato a giorni.
Ristorazione
Tra gli allentamenti preannunciati dal Premier c’è anche il via libera, sempre a partire dal 26 aprile, per l’apertura dei ristoranti a pranzo e a cena, purché all’aperto. I ristoranti potranno riaprire anche al chiuso solo a pranzo a partire dal prossimo 1° giugno 2021.
Cultura
Con il ripristino delle “zone gialle”, potranno riaprire i battenti in automatico anche i musei. Per teatri, cinema e spettacoli in zona gialla sono state previste parziali riaperture, con specifiche misure di limitazione di capienza stabilite dal Comitato tecnico scientifico.
A partire dal 15 maggio potranno riavviare l’attività le Piscine solo all’aperto e dal 1° giugno le Palestre. A seguire Fiere e Congressi, Stabilimenti termali e Parchi tematici.
Scuola
Nelle “zone gialle” e nelle “zone arancioni” riaprono le Scuole di ogni ordine e grado in presenza; nelle “zone rosse” saranno aperti in presenza gli Asili nido e le Scuole fino alla prima media, e per i Licei ci sono modalità che suddividono le lezioni in parte in presenza e in parte a distanza.
Queste misure saranno contenute in un prossimo Provvedimento, da approvare in Consiglio dei Ministri, che definirà nel dettaglio anche le nuove regole per gli spostamenti sul territorio nazionale. Come spiegato dal Presidente Draghi, sarà di nuovo possibile spostarsi liberamente fra Regioni in “zone gialle”. Per andare in Regioni di diverso colore si prevede la sussistenza di una fra le seguenti condizioni: avvenuta vaccinazione, esecuzione di un test “Covid” negativo in un arco temporale recente, avvenuta guarigione da “Covid”.
Sostegno all’Economia
Con il nuovo scostamento di bilancio da 40 miliardi e il “Documento di Economia e Finanza 2021” approvato dal Consiglio dei Ministri, il Governo tenta di gettare le basi per il rilancio dell’Economia. Le previsioni diramate dall’Esecutivo parlano di un deficit pubblico pari a quasi il 12% in rapporto al Pil, che dovrebbe poi scendere gradualmente per tornare al di sotto della soglia del 3% non prima del 2025. Se la crescita sarà quella attesa, ha spiegato Draghi, “pensiamo che non servirà una manovra correttiva negli anni a venire. Il processo si traduce in un’uscita dal debito per effetto della crescita”.
Gli interventi di sostegno seguono2 tipi di logica: un sostegno alle persone e alle famiglie che hanno subìto un calo del reddito a causa della pandemia, e un aiuto in favore delle Imprese per evitare che chiudano per mancanza di liquidità.
Le misure contenute nel prossimo intervento di sostegno saranno rivolte soprattutto ad Aziende, Partite Iva, Giovani ed Enti Locali.




