“Pnrr”: il Viminale fornisce indicazioni sull’aggiornamento dei Cronoprogrammi per “Piani urbani integrati” e “Rigenerazione urbana”

Il Ministero dell’Interno ha diffuso il Comunicato 6 marzo 2024 relativo all’aggiornamento dei Cronoprogrammi procedurali e finanziari “ReGis”, per la Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1, e Investimento 2.2 del “Pnrr” (“Piani urbani integrati” e “Rigenerazione urbana”)

Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per la Finanza locale, ha diffuso il Comunicato 6 marzo 2024 relativo all’aggiornamento dei Cronoprogrammi procedurali e finanziari “ReGis”, per la Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1 e Investimento 2.2 del “Pnrr” (“Piani urbani integrati” e “Rigenerazione urbana”). 

In particolare, per quanto concerne i “Piani urbani integrati”, a fronte degli originari Euro 2,7 miliardi, il Comunicato evidenzia che, a seguito della Decisione del Consiglio UE – Ecofin 8 dicembre 2023, la dotazione finanziaria dell’Investimento risulta attualmente pari a Euro 900 milioni, mentre il Target finale prevede che, entro il secondo quadrimestre del 2026, vengano completati almeno 300 Progetti di Pianificazione integrata in tutte le 14 Città metropolitane. Nonostante la riduzione della dotazione finanziaria prevista per l’Investimento, viene chiarito che tutti gli Interventi finanziati a valere sulla misura “M5C2I2.2” si intendono confermati. Per tale ragione, i Soggetti attuatori beneficiari dei contributi di cui all’art. 21 del Dl. n. 152/2021, dovranno continuare a monitorare e rendicontare i Progetti sul Sistema informatico “ReGiS” e a rispettare gli obblighi “Pnrr”, nelle modalità previste dal “Manuale di Istruzione per i Soggetti attuatori – ‘Piani urbani integrati’”, attualmente in corso di aggiornamento.

Relativamente ai contributi di “Rigenerazione urbana”, la dotazione finanziaria dell’Investimento, a fronte degli originari Euro 3,3 miliardi, risulta attualmente pari ad Euro 2 miliardi. Anche il Target finale è stato oggetto di modifica, e prevede che nel 2026 vengano completati almeno 1.080 Progetti di “Rigenerazione urbana” riguardanti almeno un milione di metri quadrati di superficie. Anche in tale circostanza, la riduzione del costing non impatterà sugli Interventi finanziati i quali si intendono ugualmente confermati. Per tale ragione, i Soggetti attuatori beneficiari dei contributi di cui all’art. 1, comma 42, della Legge n. 160/2019, dovranno continuare a monitorare e rendicontare i Progetti sul Sistema informatico “ReGiS” e a rispettare gli obblighi “Pnrr”, nelle modalità previste dal “Manuale di Istruzione per i Soggetti attuatori – Rigenerazione urbana”, attualmente in corso di aggiornamento.