Servizi elettorali: il Viminale fornisce ulteriori indicazioni sugli adempimenti dei Comuni per la prossima tornata di Elezioni europee

Il Ministero dell’Interno richiama l’attenzione dei Comuni sugli adempimenti necessari ad assicurare il diritto di voto, sia dei cittadini di altro Paese UE residenti in Italia, sia dei cittadini italiani residenti o temporaneamente presenti in altro Paese UE alle prossime Elezioni europee

Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per i Servizi elettorali ha diffuso la Circolare Dait n. 23 del 1° marzo 2024, con la quale, in vista delle prossime Elezioni dei Membri del Parlamento Europeo spettanti all’Italia, che si terranno nei giorni 8 e 9 giugno 2024, richiama l’attenzione dei Comuni sugli adempimenti necessari ad assicurare il diritto di voto, sia dei cittadini di altro Paese dell’Unione Europea residenti in Italia, sia dei cittadini italiani residenti o temporaneamente presenti per motivi di lavoro o studio in altro Paese dell’Unione europea. 

Si riportano di seguito i suddetti adempimenti:

  1. Voto dei cittadini di altro Paese dell’Unione Europea residenti in Italia per i Membri del Parlamento Europeo spettanti all’Italia

I cittadini di altro Paese dell’Unione Europea residenti in Italia, entro il termine dell’11 marzo 2024, possono presentare al Sindaco del Comune dove risiedono domanda per esercitare il diritto di voto per i Membri del Parlamento Europeo spettanti all’Italia, utilizzando i Modelli di domanda di cui all’Allegato “B” alla Circolare Dait n. 13/2024. I Comuni dovranno successivamente trasmettere alla Direzione centrale per i Servizi elettorali, entro il 26 aprile 2024, tutte le informazioni contenute nei Modelli di domanda, utilizzando l’applicativo “Elettori Ue”, appositamente predisposto e reso disponibile nel portale “Dait Servizi”.

Entro lo stesso termine, con il medesimo applicativo, dovranno essere verificate anche le informazioni relative a coloro che sono attualmente già iscritti nella lista aggiunta del Parlamento europeo per aver presentato apposita domanda in un Comune italiano in occasione di precedenti Elezioni europee. Tali informazioni, qualora già comunicate in occasione delle precedenti Elezioni europee, sono ora rese direttamente disponibili nell’applicativo.

I nominativi dei richiedenti che risultino esenti da cause ostative dovranno essere iscritti nella apposita Lista aggiunta; tali iscrizioni dovranno essere effettuate entro la data di affissione del manifesto di convocazione dei Comizi elettorali, e cioè non oltre il 25 aprile 2024.

Le Liste aggiunte generali e sezionali dovranno, nella stessa giornata, essere trasmesse alla Commissione elettorale circondariale; nei giorni successivi, i Comuni, tra il 26 e il 30 aprile 2024, dovranno contrassegnare esclusivamente i nominativi dei cittadini di altro Stato dell’Unione Europea, già inseriti nella procedura “Elettori UE”, le cui domande non siano state accolte. A tale scopo utilizzeranno l’apposita dicitura “ricusato”, presente tra i motivi di cancellazione.

La Direzione rammenta che la Tessera elettorale, ove non già provveduto, dovrà essere altresì inviata anche ai cittadini UE iscritti nella Lista aggiunta sin dalle precedenti Elezioni europee. 

  • Voto dei cittadini italiani residenti negli altri Paesi dell’Unione Europea per i Rappresentanti del Paese UE dove risiedono 

Nell’ipotesi che i cittadini italiani residenti all’estero intendano avvalersi della facoltà di votare per i Membri del Parlamento Europeo spettanti allo Stato di residenza, va rilevato che i singoli Paesi membri possono accertarsi che i suddetti Elettori italiani non incorrano in cause, penali o civili, preclusive del diritto di voto. La Direzione che in alcuni Paesi UE il diritto di voto viene riconosciuto al raggiungimento di un limite di età inferiore ai 18 anni. L’Autorità cui compete la potestà certificativa in ordine al possesso dei diritti elettorali è il Sindaco del Comune nelle cui Liste gli interessati sono iscritti, al quale pertanto potrebbero rivolgersi, anche direttamente, Organi o Uffici dei singoli Paesi dell’Unione. 

I Comuni devono corrispondere al più presto alle suddette richieste, al fine di rendere possibile l’esercizio del diritto di elettorato attivo da parte dei cittadini italiani residenti in altro Paese dell’Unione. Sulle Liste sezionali, accanto ai nominativi degli Elettori italiani che opteranno per il voto in altro Stato UE di residenza dovrà essere apportata apposita annotazione, al fine di evitare possibili ipotesi di doppio voto. Peraltro, ulteriori richieste di informazioni potranno pervenire ai Comuni in ordine al godimento dell’elettorato passivo da parte degli Elettori italiani residenti in altro Paese dell’Unione che intendano candidarsi per le Elezioni dei membri del Parlamento Europeo spettanti al Paese di residenza. In merito, verranno impartite opportune direttive con successiva Circolare. 

  • Voto dei cittadini italiani residenti o temporaneamente presenti per motivi di studio o di lavoro negli altri Paesi dell’Unione Europea presso le Sezioni elettorali istituite in tali Paesi

Potranno votare presso le Sezioni elettorali appositamente istituite nel territorio degli altri Paesi membri dell’Unione Europea, oltre ai cittadini italiani iscritti negli elenchi degli Elettori italiani residenti in UE, anche gli elettori che si trovino temporaneamente in altro Paese UE per motivi di lavoro o di studio, nonché gli elettori familiari con essi conviventi. A tal fine, gli Elettori che si trovino per i suddetti motivi in altro Paese UE e i loro familiari conviventi dovranno far pervenire all’Ufficio consolare competente, entro il 21 marzo 2024, apposita domanda diretta al Sindaco del Comune nelle cui Liste elettorali sono iscritti.

Nel caso di domande pervenute direttamente al Comune, queste dovranno essere inviate quanto prima dal Comune ricevente all’Ufficio consolare competente, ai fini della conseguente ammissione al voto dell’interessato. Entro il 4 aprile 2024, sarà disponibile, per i dovuti controlli da parte dei Comuni, l’Elenco degli Elettori italiani che votano in altro Stato UE (comprensivo sia dei residenti che dei temporanei), tramite l’applicazione “Elettori Estero”, all’interno del portale “Dait Servizi”. 

Nell’applicativo “Elettori Estero”, sarà anche possibile da parte dei Comuni, entro il 15 aprile 2024 segnalare la necessità di inserire le posizioni illegittimamente escluse per errata segnalazione dell’assenza del diritto di voto e, entro il 12 maggio 2024, segnalare le posizioni da escludere dall’Elenco elettori.