Conferenza Stato-Città e Autonomie Locali: Intesa sul “Fondo accoglienza migranti” e via libera allo Schema di Decreto Mit su autovelox

Nella Seduta della Conferenza Stato-Città e Autonomie locali del 21 marzo 2024, è stata raggiunta l’Intesa sulle risorse del “Fondo” per Misure urgenti per l’accoglienza dei migranti ed è stato dato Parere positivo sullo Schema di Decreto del Mit sulle modalità di collocazione e uso di autovelox nelle aree urbane

Una Notizia, pubblicata in data 21 marzo 2024 sul sito del Ministero dell’Interno, rende noto l’esito della Seduta della Conferenza Stato-Città e Autonomie Locali, presieduta dal Sottosegretario Wanda Ferro, tenutasi al Viminale nella stessa data.

Come si apprende dalla Notizia, nel corso della Riunione Anci e Upi hanno espresso l’Intesa sul Decreto del Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, per la fissazione dei criteri e delle modalità di riparto, per l’anno 2023, delle risorse del “Fondo” che finanzia Misure urgenti connesse all’accoglienza dei migranti, anche a sostegno dei Comuni interessati, nonché in favore dei minori non accompagnati, per un importo pari a Euro 46,859 milioni. 

Il “Fondo” sarà ripartito nella misura del 61% per la presa in carico dei minori stranieri non accompagnati, mediante ampliamento dei Progetti “SAI” (“Sistema Accoglienza e Integrazione”), per il 26% al supporto delle esigenze di accoglienza dei richiedenti asilo e per il 13% alle Prefetture per rafforzare la rete di prima accoglienza.

Inoltre, è previsto che sia assegnato un contributo, nel limite di Euro 1 milione per l’anno 2023, a valere sulle disponibilità del citato “Fondo”, ai Comuni, con popolazione compresa tra 6.000 e 7.000 abitanti, che abbiano registrato, fino alla data di entrata in vigore del relativo Decreto-legge, una spesa per l’affidamento dei minori in comunità di tipo familiare o in istituti di assistenza con provvedimento dell’autorità giudiziaria, superiore all’importo spettante a titolo di “Fondo di solidarietà comunale” e che abbiano subito per l’anno 2023 il trattenimento di una quota dell’Imu per alimentare il medesimo “Fondo” non inferiore a Euro 190.000.

Anci e Upi hanno, inoltre, espresso Parere favorevole sullo Schema di Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro dell’Interno, relativo alle modalità di collocazione e uso dei dispositivi o mezzi tecnici di controllo, finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni del “Codice della Strada” sui limiti di velocità nelle aree urbane ed extraurbane, dispositivi che, sottolinea il Viminale, fuori dei centri abitati, non possono comunque essere utilizzati o installati ad una distanza inferiore ad un chilometro dal segnale che impone il limite di velocità.

Foto: Ministero dell’Interno