Nell’Ordinanza n. 7187 del 15 marzo 2021 della Corte di Cassazione, la Società concessionaria del “Servizio di accertamento Tari” chiedeva ad altra Società il pagamento di Euro 20.077,15 relativi al periodo 2008-2011 in relazione al fabbricato utilizzato dalla contribuente per Carrozzeria, Autofficina ed Elettrauto, per una superficie complessiva di mq. 746 rispetto a quella dichiarata di mq. 23. In particolare, l’Ente impositore chiedeva il pagamento della quota fissa e di quella variabile della tariffa relativamente alla superficie di mq. 42 (ufficio, bagno e sala di attesa); della sola quota fissa per la superficie di mq 334 (Officina, Carrozzeria
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