Esclusione automatica offerte anomale: ambito di applicazione “Dl. Semplificazioni”

Nella Delibera n. 222 del 9 marzo 2021, l’Anac chiarisce che l’art. 1, comma 3, del Dl. n. 76/2020, convertito con modificazioni con la Legge n. 120/2020 – che prevede che in caso di aggiudicazione in base al criterio del minor prezzo, le Stazioni appaltanti procedono all’esclusione automatica “anche qualora il numero delle offerte ammesse sia pari o superiore a 5” – è applicabile alle procedure di affidamento di cui al comma 2 della richiamata previsione indette con Determina a contrarre adottata dopo la data di entrata di entrata in vigore del Dl. n. 76/2020, ovvero il 17 luglio 2020, e fino al dicembre 2021 (fino al 30 giugno 2023 dopo l’entrata in vigore del Dl. n. 77/2021). Tale previsione pertanto non trova applicazione nelle procedure di gara non contemplate dal regime transitorio e parzialmente derogatorio introdotto dal “Dl. Semplificazioni”, come nel caso di una procedura aperta di cui all’art. 60 del Dlgs. n. 50/2016.