Affidamento delle concessioni di grandi derivazioni a scopo idroelettrico

Nella Sentenza n. 14322 del 25 maggio 2021 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità si esprimono sul Sistema di affidamento delle concessioni di grandi derivazioni a scopo idroelettrico. In particolare, la Suprema Corte chiarisce che le Regioni, ove non ritengano sussistere un prevalente interesse pubblico ad un diverso uso delle acque, incompatibile con il mantenimento dell’uso a fine idroelettrico, possono assegnare le concessioni di grandi derivazioni idroelettriche, previa verifica dei requisiti di capacità tecnica, finanziaria e organizzativa a:

  • operatori economici individuati attraverso l’espletamento di gare con procedure ad evidenza pubblica;
  • Società a capitale misto pubblico privato nelle quali il socio privato viene scelto attraverso l’espletamento di gare con procedure ad evidenza pubblica;
  • mediante forme di “partenariato pubblico privato”.

L’affidamento a Società partecipate deve comunque avvenire nel rispetto delle disposizioni del Dlgs. n. 175/2016 (“Testo unico in materia di Società a partecipazione pubblica”).