Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per la Finanza locale, ha diffuso il Comunicato 15 aprile 2024, attraverso il quale informa che, con Decreto del Capo Dipartimento per gli Affari interni e territoriali 11 aprile 2024, si è proceduto all’approvazione delle modalità e termini per l’accesso al “Fondo”, per l’anno 2022, previsto dall’art. 1, comma 678, della Legge n. 234/2021, finalizzato alla concessione, da parte dei Comuni, di agevolazioni per la realizzazione di Progetti di coabitazione, cui ciascuna delle parti aderisce per scelta libera e volontaria, di persone che hanno superato i 65 anni di età.
Con il Provvedimento viene precisato, tra l’altro, che possono presentare Istanza per l’accesso al “Fondo” i Comuni, ad esclusione di quelli appartenenti alle Province autonome di Trento e di Bolzano, che abbiano deliberato nell’anno 2022 la concessione di agevolazioni, a valere su fondi propri, per la realizzazione di Progetti di coabitazione, cui ciascuna delle parti aderisce per scelta libera e volontaria, di persone con età superiore a 65 anni, rispondenti ai requisiti minimi previsti dal Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, di concerto con il Ministro della salute e il Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia 11 luglio 2022, pubblicato nella Sezione pubblicità legale del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
La domanda di accesso al “Fondo”, che include l’attestazione di rispondenza dei Progetti ai requisiti minimi previsti dal citato Decreto, è disponibile nell’Area riservata del “Sistema certificazioni enti locali” denominata “Area certificati (Tbel, altri certificati)”, accessibile dal sito web del Dait, e deve essere presentata, a pena di esclusione, unicamente con modalità telematica, avvalendosi del Modello informatizzato che potrà essere trasmesso attraverso la predetta Area riservata a partire dal 15 aprile 2024 e fino alle ore 12:00 del 15 luglio 2024.
Nel rinviare al Decreto 11 aprile 2024 l’indicazione delle Istruzioni di dettaglio per la trasmissione della domanda, il Viminale fa presente che, ai Comuni che presenteranno Istanza di accesso al “Fondo” secondo le modalità, entro i termini e con le specifiche ivi stabilite, sarà richiesto, con apposita comunicazione, di produrre entro il termine di 2 mesi, la documentazione illustrativa di ciascun Progetto per il quale viene richiesto l’accesso al “Fondo”, corredata dalle Delibere comunali dell’anno 2022 di concessione delle agevolazioni. All’esito della valutazione dei Progetti, si procederà al riparto del “Fondo” secondo la procedura di cui all’art. 1, comma 680, della Legge n. 234/2021.




