Corte dei conti: Linee-guida per le Relazioni dell’Organo di revisione sul rendiconto della gestione 2023 degli Enti Locali e Tabella di monitoraggio Interventi “Pnrr”

La Corte dei conti ha deliberato le “Linee-guida per la redazione della Relazione dell’Organo di revisione economico finanziaria dei Comuni, delle Città metropolitane e delle Provincie sul rendiconto 2023, per l’attuazione dell’art. 1, commi 166 e seguenti, della Legge 23 dicembre 2005, n. 266”, e il relativo Questionario, nonché la Tabella di monitoraggio del “Pnrr” con relative Note metodologiche

La Corte dei conti – Sezione delle Autonomie, con la Deliberazione n. 8/SezAut/2024/Inpr del 23 aprile 2023, ha deliberato le “Linee-guida per la redazione della Relazione dell’Organo di revisione economico finanziaria dei Comuni, delle Città metropolitane e delle Provincie sul rendiconto 2023, per l’attuazione dell’art. 1, commi 166 e seguenti, della Legge 23 dicembre 2005, n. 266”, e il relativo Questionario, nonché la Tabella di monitoraggio del “Pnrr” con relative Note metodologiche, in procinto di essere pubblicata in G.U.

Le “Linee guida” premettono che il Questionario sul bilancio consuntivo degli Enti Locali rappresenta un uno strumento operativo finalizzato alle verifiche del rispetto dell’equilibrio di bilancio, dei vincoli di finanza pubblica e della sostenibilità dell’indebitamento da parte di Comuni, Province e Città metropolitane.

Le “Linee guida” tengono conto dei suggerimenti di Aci, Upi e Cndcec, e del quadro di finanza pubblica, nel tentativo di intercettare i fenomeni di maggior rilevanza nell’ottica della verifica e conservazione, anche in prospettiva, degli equilibri di bilancio.

La struttura del Questionario è stata leggermente semplificata per ridurre gli adempimenti dei compilatori.

Sono stati formulati nuovi quesiti volti a verificare la posizione degli Enti all’esito delle risultanze del conguaglio finale del “Fondo risorse fondamentali”, come previsto dal Dm. 8 febbraio 2024, con particolare riferimento agli Enti Locali che potrebbero aver ricevuto risorse in surplus o in deficit ed alle conseguenti operazioni, in sede di redazione del rendiconto 2023, rispettivamente di adeguamento dei vincoli o di svincolo di eventuali quote in eccesso.

Eliminata la Sezione “Dati cassa”, in quando i dati sono acquisibili dalla “Bdap” e le altre domande in materia sono state traslate nella Sezione sugli equilibri finanziari.

Nella Sezione “Notizie generali” sono state inserite domande a valere per gli Enti colpiti dagli effetti delle recenti emergenze per eventi alluvionali, con riguardo ai debiti fuori bilancio e ai lavori in somma urgenza.

Il questionario si fa carico di monitorare la corretta applicazione, da parte degli Enti Locali, delle modalità di contabilizzazione del “Fal”.

Confermate le specifiche domande tese a verificare la regolarità del calcolo, a rendiconto, dell’accantonamento al “Fondo crediti di dubbia esigibilità” e ricordata la propedeuticità della corretta definizione del riaccertamento ordinario dei residui. Il Questionario richiama quindi l’attenzione dell’Organo di revisione sulla necessità di vagliare attentamente le ragioni sottese al mantenimento dei residui, l’effettività delle poste contabili iscritte in bilancio, la sussistenza di congrua motivazione in ordine al mantenimento di crediti di dubbia o difficile esigibilità con anzianità superiore ai 5 anni ovvero all’eliminazione dei crediti riconosciuti assolutamente inesigibili.

Il nuovo questionario sul rendiconto 2023 richiama l’attenzione dell’Organo di revisione sulla necessità di accertare il rispetto degli obblighi normativi in tema di “Fondo garanzia debiti commerciali e di tempestività dei pagamenti”.

L’analisi di tutti i suddetti aspetti consente di disporre di elementi informativi di rilievo che accompagnano l’osservazione dell’evoluzione del risultato d’amministrazione e il correlato utilizzo delle risorse, che non può prescindere, nell’ipotesi di “disavanzo da ripianare”, anche dalla verifica della composizione dello stesso e delle connesse modalità di copertura.

Le integrazioni al Questionario mirano pure a verificare la corretta applicazione delle disposizioni in tema di utilizzo dell’avanzo vincolato e accantonato, in particolare si richiama l’attenzione dell’Organo di revisione sul rispetto della disciplina dettata, dai Principi contabili, in tema di utilizzo delle quote accantonate del risultato di amministrazione dell’esercizio precedente non ancora approvato.

La descrizione della gestione finanziaria e dei relativi equilibri ora si completa con l’osservazione dell’alimentazione del “Fpv” con la specifica Tabella che ne rileva la composizione sia per la parte corrente che per quella capitale.

La ricognizione attenta delle partecipazioni, dei relativi adempimenti e oneri, mira a verificare l’adozione da parte degli Enti Locali di idonei sistemi di controllo sulle società partecipate, nonché il rispetto degli ordinari adempimenti prescritti dal Dlgs. n. 175/2016 in tema di: attività di ricognizione periodica e razionalizzazione delle partecipazioni, costituzione di nuove società e/o acquisizioni di nuove partecipazioni, monitoraggio funzionale alla precoce emersione del rischio di crisi nelle Società controllate, e verifica della corretta applicazione delle disposizioni in tema di misure integranti il c.d. “soccorso finanziario” in favore delle società partecipate. Il Questionario richiama l’attenzione del revisore anche sul rilascio di garanzie in favore di organismi partecipati e sull’esistenza di eventuali Società in perdita, al fine di consentire di monitorare l’effettivo stato di salute (o di crisi latente) delle Società.

Una Sezione ad hoc del Questionario ripropone la verifica dei parametri di capacità e sostenibilità dell’indebitamento e si chiude con il riscontro del rispetto del limite ex art. 204 Tuel e dello stato dei contratti relativi a strumenti finanziari derivati in essere.

La Sezione aggiuntiva per le Province è stata arricchita con una specifica domanda in formato tabellare tesa a verificare se l’Ente si sia avvalso della facoltà assunzionale di cui all’art. 33, comma 1-bis, del Dl. n. 34/2019.

Al Questionario è allegata la Tabella per la rilevazione dello stato di attuazione degli interventi finanziati con risorse “Pnrr” che si prefigge di intercettare l’avanzamento finanziario dei progetti alla data del 31 dicembre 2023 e quello procedurale/fisico al 30 giugno 2024.

I tempi di invio della Tabella alla Sezione regionale della Corte dei conti dovranno essere comunicati agli Enti e ai Revisori e saranno indipendenti dalla tempistica di compilazione del questionario relativo al rendiconto della gestione 2023.

Viene sottolineato che la Tabella rappresenta l’unico strumento di acquisizione massiva delle informazioni “Pnrr”, salva la possibilità di richiedere approfondimenti su specifici aspetti da parte delle Sezioni regionali. Anche quest’anno è stata allegata alla Tabella “Pnrr” una Nota metodologica con la funzione di agevolarne la compilazione. I dati che già popolano la parte precompilata della Tabella “Pnrr” sono tratti dalla “Banca dati Cup” della “Pcm-Dipe”, elaborati dalla Sezione delle Autonomie e aggiornati con le risultanze dei dati acquisiti attraverso la somministrazione dei Questionari “Pnrr” allegati alle “Linee-guida” per il Preventivo 2023–2025.

Al fine di migliorare il livello di affidabilità dei dati che saranno raccolti e di fornire un ausilio ai Revisori nella fase di compilazione, nella sua nuova edizione, la Tabella è stata informatizzata ed inserita nella Piattaforma “LimeSurvey“ e, quindi, la sua compilazione sarà guidata attraverso note esplicative, consultabili per ognuna delle Sezioni della Tabella, e menù a tendina con opzioni selezionabili.

Viene rammentato che i Progetti inclusi nella Banca-dati citata sono classificati come interventi candidati a essere finanziati o cofinanziati nell’ambito del “Pnrr”, in quanto si riferiscono a tutti i progetti d’investimento pubblico identificati da un Cup che è associato al “Pnrr”, già in fase di generazione del Codice stesso; pertanto, anche per questo esercizio, viene richiesto all’Organo di revisione di confermare la validità dei progetti associati all’Ente e di segnalare le eventuali incoerenze o discrasie tra i dati riportati nella Tabella e quelli in possesso dell’Ente.

Il Questionario dell’Organo di revisione sul rendiconto 2023 è volto ad integrare le informazioni contabili presenti nella “Bdap”, comunicate dagli Enti in ottemperanza agli obblighi di trasmissione, con riguardo, non solo agli schemi di bilancio allegati al Dlgs. n. 118/2011, ai dati contabili analitici e al “Piano degli indicatori e dei risultati”, ma anche ai numerosi allegati obbligatori previsti a corredo dei predetti documenti contabili.

E’ ribadita l’importanza della correttezza di compilazione dei dati e del rispetto della tempestività dei flussi informativi in “Bdap”, funzionale all’elaborazione dei dati necessari al consolidamento dei conti pubblici. È sottolineato come sia specifico dei revisori verificare che i canali informativi sopra richiamati siano adeguatamente alimentati dagli Enti, con necessità di fornire segnalazioni di difformità alle competenti strutture amministrative.

A tal fine, la Corte dei conti ribadisce la necessità che i revisori provvedano a registrarsi al Sistema “Bdap–Bilanci Armonizzati” (https://openbdap.rgs.mef.gov.it/) per accedere in visualizzazione a tutti i documenti contabili dell’Ente di competenza in esso presenti.

Si fa infine presente che i Questionari inviati sono consultabili direttamente anche in un’apposita Area del Sistema “Con.Te.” accessibile dal menu “Documenti > Interrogazione questionari esterni”.

Per la compilazione della “Tabella Pnrr” viene indicato che l’Organo di revisione deve entrare nel sito della Corte dei conti, Area Servizi, link: https://servizionline.corteconti.it/, e accedere alla piattaforma dedicata ai Questionari di finanza territoriale “Questionari Finanza Territoriale”, ove sarà presente la voce “Tabella Pnrr 2024”, con riferimento a ogni singolo Ente. Non sono ammesse differenti modalità di trasmissione né per il questionario, né per la tabella “Pnrr”.

La Sezione Autonomie della Corte dei conti comunicherà sul Portale “FiTNet/ConTe” la possibilità di procedere con la compilazione on line del questionario, mentre la data termine per la sua trasmissione, come al solito, dovrà essere stabilito dalla competente Sezione regionale di controllo della Corte dei conti.