Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per i Servizi demografici, ha diffuso la Circolare Dait n. 36 del 30 aprile 2024, relative ad alcune istruzioni operative sull’indicazione delle generalità paterna e materna.
A seguito di segnalazioni pervenute alla Direzione, è emerso che alcune Schede anagrafiche in “Anpr” riportano impropriamente l’indicazione “NN” o simili nel campo della paternità e/o maternità. Come richiesto dalla Circolare, i Comuni interessati devono eliminare queste indicazioni sia dalle Banche-dati comunali che da “Anpr”, seguendo le istruzioni fornite nel Portale “Anpr”.
La legge n. 1064 del 1955 stabilisce infatti che l’indicazione della paternità e della maternità deve essere omessa dagli atti e documenti ufficiali per tutelare la privacy delle persone non riconosciute da uno o entrambi i genitori.
A partire da maggio, “Anpr” includerà un controllo che avviserà gli operatori se viene usato l’acronimo inappropriato nelle generalità dei genitori, anche se questo non bloccherà gli adempimenti anagrafici in corso.
Anche nel Sistema “Cie” è stata riscontrata una problematica simile per i documenti emessi a minori di età inferiore ai quattordici anni. La legge consente di non stampare il nome dei genitori sulla “Cie”, o di stampare solo il nome di uno dei genitori, se richiesto.
Se è necessario eliminare l’acronimo dalla “Cie già rilasciata, ciò comporterà l’annullamento del documento e il rilascio di una nuova “Cie” a spese dell’Amministrazione.
A partire da maggio 2024, il Sistema “CIEonline” implementerà specifiche modifiche per evitare l’utilizzo dell’acronimo in questione. Il Sistema bloccherà la registrazione dell’acronimo con punteggiatura e visualizzerà un messaggio di avviso se usato senza punteggiatura.




