Trasferimenti erariali: ripartiti 600 milioni di Euro tra i Comuni per compensare le mancate entrate da Tari legate alla Pandemia

Come si apprende da un Comunicato pubblicato il 2 luglio 2021 sul sito del Ministero dell’Interno-Direzione centrale per la Finanza locali, il 24 giugno 2021 è stato firmato un Decreto emanato dal Viminale, di concerto con il Mef, con il quale è stato stabilito il riparto del “Fondo” di cui all’art. 6, comma 1, del Dl. n. 73/2021 finalizzato alla concessione da parte dei Comuni di una riduzione della Tari ad alcune categorie economiche che sono state particolarmente colpite dalle restrizioni imposte dai numerosi Decreti “anti-Covid”.

In particolare, sono stati ripartiti 600 milioni di Euro per l’anno 2021 tra i Comuni a titolo di risarcimento per la concessione di una riduzione della Tari di cui all’art. 1, comma 639, della Legge n. 147/2013, o della Tari corrispettivo, di cui all’art. 1, comma 688 della medesima Legge, in favore delle categorie economiche interessate dalle chiusure obbligatorie dovute al perdurare dell’emergenza epidemiologica da “Covid-19”.

Gli importi spettanti a ciascun Comune sono consultabili all’interno dell’Allegato “A del Dl. n. 73/2021.