Con una Nota, pubblicata in data 25 maggio 2024 sul proprio sito web, Ifel segnala numerosi Comuni hanno portato l’attenzione sui problemi di avvio della nuova Piattaforma di compilazione, allestita da Sogei, “Opencivitas”, per l’invio dei Questionari “FC80U”, che hanno impedito a molti di rispettare la scadenza del 25 maggio 2024.
Nonostante le importanti semplificazioni introdotte grazie al contributo di Ifel, come l’acquisizione di informazioni contabili dai Documenti di bilancio (attraverso la “Bdap”) e l’eliminazione delle richieste di molti dei dati sui servizi di rilevanza sociale, già acquisiti dalle rendicontazioni degli obiettivi di servizio relative al 2022, la compilazione dei questionari resta comunque un impegno gravoso, che si aggiunge ai tanti altri adempimenti di questo tipo, gravando in modo insostenibile sul ridotto personale di moltissimi Enti Locali, in particolare di quelli di piccole dimensioni.
Per questo motivo – si legge nella Nota – Anci ed Ifel ritengono opportuna una proroga espressa del termine del 25 maggio, al fine di assicurare la più ampia e corretta compilazione dei Questionari da parte dei molti Enti (Comuni, Unioni di Comuni, Comunità montane) che non hanno ancora provveduto, evitando così l’attivazione del blocco dei pagamenti da parte del Ministero dell’Interno prevista dal Dlgs. 216/2010.
La richiesta è stata formulata alla Ragioneria generale dello Stato e verrà proposta una deroga normativa, in quanto il termine dei sessanta giorni è previsto dal citato Dlgs. 216/2010 (art. 5).
In attesa della modifica normativa, Ifel invita gli Enti a continuare la compilazione del Questionario “FC80U”, in quanto la Piattaforma “Opencivitas” continuerà a funzionare senza soluzione di continuità, ponendo la massima attenzione alla qualità dei dati strutturali e contabili richiesti, essenziali per la determinazione delle risorse del “Fondo di solidarietà comunale”. La Fondazione ritiene, in proposito, che i questionari che verranno restituiti telematicamente dopo il termine del 25 maggio e nell’arco dei successivi 15-20 giorni non comporteranno alcuna segnalazione di inadempienza da parte di Sogei ai fini dell’attivazione della sospensione dei pagamenti del Ministero dell’Interno.
Le stesse considerazioni – sottolinea la Nota – valgono per il termine di presentazione delle Relazioni di rendicontazione delle quote di risorse vincolate al raggiungimento di specifici obiettivi di servizio nell’ambito del “Fsc” (servizi sociali, asili nido e trasporto scolastico studenti con disabilità), ad oggi fissato al 31 maggio 2024.




