Corte di Cassazione, Sentenza n. 6380 dell’8 marzo 2024
Nella Sentenza in epigrafe indicata, la Suprema Corte chiarisce che gli alloggi sociali degli Ater/Iacp sono esenti dall’Imu in quanto destinati ad “alloggio sociale”. Questa esenzione si applica poiché l’Ente Locale o la sua concessionaria non forniscono indicazioni concrete sulla mancata conformità di tali immobili alle caratteristiche specificate nel Dm. 22 aprile 2008.
Per essere considerato un alloggio sociale, l’immobile deve essere destinato ad uso residenziale e oggetto di locazione permanente, con lo scopo di ridurre il disagio abitativo di soggetti e famiglie svantaggiate che non possono accedere al libero mercato delle locazioni. Tali immobili sono considerati fondamentali nel sistema di edilizia residenziale sociale e devono essere adeguati, salubri, sicuri e costruiti o recuperati rispettando le norme tecniche e costruttive indicate dalla legge. Devono anche essere costruiti seguendo principi di sostenibilità ambientale e risparmio energetico. Inoltre, per rispettare il requisito oggettivo dell’imposta, è necessario distinguere gli alloggi sociali dalle altre tipologie di alloggi.
Gli alloggi sociali, come definiti normativamente, includono anche gli immobili di proprietà dell’Ente che sono destinati alla locazione e mirano a soddisfare la stessa finalità pubblica degli alloggi sociali, anche se non sono abitati dai proprietari, ma da inquilini.


