Conferenza Stato-Città: il Tavolo tecnico-politico chiesto da Anci e Upi mette in evidenza alcune criticità per le Autonomie locali

Il 15 luglio 2021, in modalità videoconferenza, si è tenuta la riunione di insediamento del Tavolo tecnico-politico, costituito presso la Conferenza Stato-Città ed Autonomie locali, chiesto dall’Associazione nazionale Comuni d’Italia (Anci) e dall’Unione Province d’Italia (Upi).

Obiettivo del Tavolo tecnico-politico è stato l’approfondimento di alcune tematiche:

  • Ipotesi di riforma della disciplina del “Fondo crediti di dubbia esigibilità”;
  • Ipotesi di adozione di una norma generale e straordinaria di partecipazione al finanziamento delle passività complessive residue senza limiti di popolazione e riguardante tutti gli Enti in “Piano di riequilibrio”;
  • Ipotesi di riforma della disciplina delle crisi finanziarie;
  • Ipotesi di revisione della disciplina restrittiva circa l’utilizzo degli avanzi vincolati per gli Enti in complessivo disavanzo e per spese correnti vincolate.

I lavori sono stati aperti dall’On. Ivan Scalfarotto, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno e Presidente del Tavolo tecnico-politico. A seguire, è intervenuto il Capo Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, Prefetto Claudio Sgaraglia, il quale ha illustrato le questioni sopra dette.

Sono poi intervenuti il Ragioniere generale dello Stato, Dr. Biagio Mazzotta, il delegato Anci Dott. Giuseppe Falcomatà, Sindaco di Reggio Calabria, il Segretario generale Anci, Dott.ssa Veronica Nicotra, il Direttore generale Upi, Piero Antonelli, ed il Responsabile finanza Upi, Pierluigi Peracchini, Presidente della Provincia di La Spezia.

Al termine degli interventi, il Presidente del Tavolo ha evidenziato la necessità di individuare quanto prima soluzioni condivise alle problematiche prospettate, data la loro particolare rilevanza per il buon funzionamento delle Autonomie locali.