Concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali: pubblicato in G.U. il Dl. n. 131/2024 “Salva-infrazioni”

È stato pubblicato in G.U. il Dl. n. 131/2024, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi derivanti da atti dell’Unione Europea e da procedure di infrazione e pre-infrazione pendenti nei confronti dello Stato italiano”

È stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 217 del 16 settembre 2024, il Decreto-legge 16 settembre 2024, n. 131, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi derivanti da Atti dell’Unione Europea e da procedure di infrazione e pre-infrazione pendenti nei confronti dello Stato italiano”. Le disposizioni introdotte dal Decreto riguardano principalmente la proroga e regolamentazione delle Concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali per finalità turistico-ricreative e sportive, mirate ad evitare infrazioni europee e garantire una transizione ordinata verso l’affidamento delle Concessioni nel rispetto delle normative dell’Unione Europea.

Proroga delle Concessioni

Il Decreto modifica la scadenza delle Concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali esistenti, estendendo la loro efficacia fino al 30 settembre 2027 (invece del precedente termine del 31 dicembre 2024). Una proroga volta a consentire una pianificazione più ordinata delle procedure di affidamento e a garantire la continuità del Servizio fino all’entrata in vigore delle nuove Concessioni. Le Concessioni esistenti potranno essere prorogate ulteriormente, fino al 31 marzo 2028, solo in caso di circostanze oggettive, come contenziosi pendenti o difficoltà legate alla Procedura di affidamento.

Nuove regole per l’affidamento delle Concessioni

Le Concessioni dovranno essere affidate tramite procedure che rispettino i Principi di trasparenza, pubblicità, non discriminazione, e parità di trattamento, assicurando la partecipazione delle Microimprese, delle Piccole Imprese e delle Imprese giovanili. L’Ente concedente pubblicherà un Bando di gara almeno 6 mesi prima della scadenza delle Concessioni e sarà tenuto a rispettare termini rigorosi per la pubblicazione di tali Bandi, sia a livello nazionale che europeo.

Requisiti e criteri di aggiudicazione

La durata delle nuove Concessioni varierà tra 5 e 20 anni, in base agli Investimenti previsti e alla necessità di ammortizzarli.

Tra i criteri per l’aggiudicazione ci saranno:

  • offerta economica rispetto all’importo minimo stabilito;
  • qualità dei Servizi offerti e miglioramenti previsti per l’accessibilità e fruibilità delle aree demaniali;
  • valorizzazione del Patrimonio culturale e locale, inclusa l’offerta di servizi turistici anche fuori stagione;
  • Politiche sociali e ambientali, inclusa l’assunzione di giovani lavoratori.

Indennizzi e clausole di transizione

In caso di rilascio delle Concessioni a un nuovo Concessionario, è previsto un indennizzo per il Concessionario uscente, pari al valore degli Investimenti non ammortizzati e a un’equa remunerazione degli Investimenti effettuati negli ultimi 5 anni. Questo meccanismo serve a tutelare i Concessionari esistenti, pur garantendo una concorrenza aperta e leale.

Aggiornamento dei canoni

Viene introdotta una revisione dei Canoni per le Concessioni lacuali e fluviali, con particolare attenzione al valore ambientale e alla redditività delle aree demaniali. Una parte dei Canoni raccolti sarà destinata alla protezione delle sponde e al miglioramento della fruibilità delle aree demaniali libere.