Sbarcano in rete oggi, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.it, le versioni definitive delle Dichiarazioni “Unico 2015” Persone Fisiche, Enti non commerciali, Società di capitali, Società di persone, Consolidato nazionale e mondiale e Irap. E’ giunto quindi al termine l’iter di pubblicazione dei Modelli dichiarativi da utilizzare nell’anno corrente.
Ecco alcune delle principali novità messe in evidenza dall’Agenzia delle Entrate con un proprio Comunicato datato 30 gennaio 2015.
“Unico Pf”
Nel Modello “Unico Pf” 2015 trovano spazio il “bonus Irpef” riconosciuto in busta paga ai lavoratori dipendenti con reddito complessivo non superiore a 26.000 Euro, il credito di imposta del 65% per le
donazioni a sostegno della cultura (Art-Bonus), la detrazione del 19% per giovani agricoltori al disotto dei 35 anni. Inoltre, la proroga a tutto il 2015 dell’eco-bonus, del bonus mobili e della detrazione per ristrutturazioni edilizie.
“Unico Enc e Sp”
Gli Enti non commerciali e le Società semplici che effettuano erogazioni liberali a favore della cultura
nell’ambito dell’attività non commerciale compilano il nuovo prospetto del quadro “RS” (Unico Enc) o del quadro “RN” (Unico Sp) per determinare il credito d’imposta (Art-Bonus) da utilizzare per ridurre l’Ires dovuta (Unico Enc) o da trasferire ai soci (Unico Sp). Invece, i contribuenti che effettuano le erogazioni liberali nell’ambito dell’attività commerciale compilano il quadro “RU”.
Modello “Irap”
Il datore di lavoro che registra un incremento del numero dei lavoratori dipendenti può dedurre, a partire da quest’anno, il costo sostenuto per i lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato per un importo fino a 15.000 Euro per dipendente. La deduzione spetta per il periodo d’imposta in cui è avvenuta l’assunzione e per i due successivi. Chi vanta un’eccedenza di deduzione Ace nel Modello “Unico”, inoltre, può trasformare, dal 2015, l’eccedenza in credito d’imposta utilizzabile ai fini Irap.
I Modelli:




