Servizi elettorali: con una Circolare, il Viminale rammenta ai Comuni l’obbligo di verifica e aggiornamento dei dati in “Aire”

Con la Circolare Dait n. 81 del 12 novembre 2024, il Viminale rammenta l’obbligo per i Comuni di aggiornare l'Elenco unico dei Cittadini italiani residenti all'estero (“Aire”) entro il 31 dicembre 2024, essenziale per la predisposizione delle Liste elettorali

Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per i Servizi demografici, ha diffuso la Circolare Dait n. 81 del 12 novembre 2024.

La Circolare in oggetto rammenta ai Comuni l’obbligo di aggiornare l’Elenco unico dei Cittadini italiani residenti all’estero (“Aire”) entro il 31 dicembre 2024. L’aggiornamento, previsto dall’art. 5 della Legge n. 459/2001, è essenziale per la predisposizione delle Liste elettorali e si basa sull’unificazione dei dati tra Anagrafe e Schedari consolari​.

Obblighi per i Comuni

I Comuni devono:

  1. verificare e correggere eventuali anomalie nei dati dei residenti all’estero;
  2. aggiornare costantemente le comunicazioni degli Uffici consolari;
  3. cancellare gli ultra-centenari senza prova di esistenza in vita;
  4. risolvere duplicazioni di iscrizioni tra “Anpr” e “Aire”;
  5. valorizzare il campo “Posizione elettore”, cruciale per garantire il diritto di voto all’estero.

Accesso e correzione delle anomalie

Gli Elenchi delle posizioni anomale possono essere scaricati dall’applicazione “Anpr” seguendo il percorso indicato nella Nota tecnica allegata alla Circolare. Per ogni anomalia riscontrata, è necessaria una verifica e correzione puntuale da parte dei Comuni.