Requisiti di esecuzione del contratto:necessari per la stipula del contratto

Tar Lazio, Sentenza n. 18398 del 23 ottobre 2024

Nella Sentenza in epigrafe indicata, i Giudici si sono pronunciati su quando devono essere posseduti i requisiti di esecuzione in una gara. La distinzione tra requisiti di partecipazione e requisiti di esecuzione è regolata dall’art. 113 del Dlgs. n. 36/2023, che recepisce la normativa europea (Direttiva 2014/24 e Direttiva 2014/25). Questo articolo permette alle Stazioni appaltanti di richiedere requisiti particolari per l’esecuzione del contratto, a patto che siano compatibili con il diritto europeo e rispettino i principi di parità, trasparenza, proporzionalità e non discriminazione.

I requisiti di partecipazione devono essere soddisfatti già al momento della presentazione dell’offerta.

Al contrario, i requisiti di esecuzione, che riguardano l’effettiva realizzazione del contratto, sono di norma necessari solo per la stipula del contratto stesso, se non specificato diversamente nel Bando di gara (lex specialis). Se la lex specialis richiede questi requisiti come essenziali al momento dell’offerta, la loro mancanza può comportare l’esclusione dalla gara o una penalizzazione del punteggio.

Diversamente, se sono richiesti solo per la stipulazione del contratto, la loro mancanza comporta la decadenza dall’aggiudicazione.

La Corte di Giustizia UE ha stabilito che le Stazioni appaltanti possono richiedere specifiche capacità già in fase di partecipazione per assicurarsi che i candidati siano effettivamente in grado di eseguire le prestazioni richieste. Tuttavia, obbligare gli offerenti a soddisfare sin da subito tutti i requisiti di esecuzione potrebbe risultare eccessivo, dissuadendo la partecipazione e violando i principi di proporzionalità e trasparenza. Pertanto, la giurisprudenza italiana, pur oscillando tra varie interpretazioni, tende a favorire un approccio proconcorrenziale, legittimando una disponibilità dei requisiti di esecuzione solo al momento della stipula del contratto, specialmente se si tratta di requisiti particolarmente onerosi. Infine, l’interpretazione delle clausole della lex specialis deve seguire criteri letterali e sistematici (ex artt. 1362 e 1363 del Cc.), evitando interpretazioni implicite e dando priorità, in caso di ambiguità, alla soluzione più favorevole al concorrente.

La nostra attenzione alla verifica dei contenuti

Gli articoli e i contenuti prodotti dalla nostra redazione sono tutti verificati da esperti del settore. Seguendo una procedura di qualità certificata, i giornalisti della redazione operano a stretto contatto con gli esperti per verificare la correttezza delle informazioni pubblicate. L'obiettivo è quello di fornire a tutti i lettori informazioni verificate e attendibili.