Come si apprende dal Report pubblicato sul sito della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, la Conferenza Unificata, su richiesta dell’Anci, ha deciso di rinviare il Parere sul “Decreto Milleproroghe”, rimandandolo alla prossima Seduta.
Come evidenzia la stessa Associazione sul proprio sito web, la scelta nasce dall’esigenza di attendere l’avvio dell’iter parlamentare e di vincolare il Parere di Anci all’approvazione di emendamenti ritenuti fondamentali per la gestione delle Amministrazioni comunali.
Le richieste urgenti di Anci
Tra le priorità evidenziate dall’Associazione, spicca la necessità di affrontare il tema dell’adeguamento alla normativa antincendio per Edifici scolastici e Asili nido. Questo Intervento, secondo Anci, è essenziale per evitare il rischio di paralisi delle attività educative. La sicurezza delle Scuole rappresenta un tema cruciale per garantire continuità e serenità nel sistema educativo locale.
Un’altra richiesta riguarda l’utilizzo delle economie del 2024 legate al “Fondo per le assunzioni di Segretari comunali” nei piccoli Comuni. La carenza di queste figure chiave, soprattutto nei Centri minori, rischia di compromettere il funzionamento delle Amministrazioni. In assenza di Segretari comunali, Anci propone di continuare a conferire l’incarico al Vice-Segretario, anche proveniente da un altro Comune, per assicurare la continuità amministrativa.
Deroghe e semplificazioni amministrative
L’Associazione ha chiesto inoltre:
- proroghe sull’obbligo di mobilità volontaria preventiva fino al 31 dicembre 2026, per consentire maggiore flessibilità nelle assunzioni;
- turn over dinamico per le Unioni di Comuni, che permetterebbe di sostituire il personale cessato dal servizio senza attendere l’esercizio finanziario successivo;
- alleggerimento degli oneri legati all’indebitamento e alla rinegoziazione dei mutui, insieme all’abolizione dei vincoli di destinazione su alcune entrate, per garantire maggiore autonomia finanziaria agli Enti Locali;
- sospensione dell’iscrizione al “Fondo di anticipazione di liquidità” (“Fal”) per gli Enti in Dissesto e proroghe sui termini di efficacia delle Deliberazioni fiscali.
La posizione di Anci
L’Anci ha ribadito l’urgenza di intervenire su questi temi per sostenere i Comuni nel loro ruolo strategico di erogatori di Servizi ai Cittadini. Il Vice-Presidente, Roberto Pella, ha sottolineato come queste proroghe siano essenziali per garantire il buon funzionamento delle Amministrazioni e la tenuta dei conti pubblici, nel rispetto delle necessità delle Comunità locali.
Prossimi passi
Il rinvio del Parere offre un’ulteriore finestra temporale per integrare le proposte di Anci nel testo del “Decreto Milleproroghe”. La discussione in Parlamento rappresenterà un momento cruciale per definire le misure che, se accolte, potranno agevolare il lavoro degli Enti Locali, sostenendo le loro esigenze operative e finanziarie.




