Come si apprende da una Notizia pubblicata sul sito web di Anci, il 6 marzo 2025 si è tenuto un Incontro tra il Presidente dell’Associazione, Gaetano Manfredi, e il Vicepresidente della Commissione Europea, Raffaele Fitto, con la partecipazione di numerosi Sindaci italiani. L’obiettivo era avviare un dialogo costruttivo per definire le strategie future delle Politiche di Coesione e dell’utilizzo dei “Fondi europei”.
Agenda per le Città: un piano in 3 livelli
L’Incontro ha evidenziato la necessità di sviluppare un’Agenda per le Città, che si articolerà su 3 livelli:
- Città metropolitane, con focus su mobilità, infrastrutture e sostenibilità;
- Città medie, fondamentali per l’economia locale e il rilancio del territorio;
- Piccoli Comuni e aree interne, per contrastare lo spopolamento e promuovere lo sviluppo locale.
Secondo Manfredi, i Comuni sono stati tra i principali attuatori del “Pnrr”, avendo avviato numerosi cantieri e investito risorse in Progetti di Trasformazione urbana e infrastrutturale. Il modello di gestione del “Pnrr”, per Anci, deve quindi essere integrato anche nella futura Politica di coesione.
“Fondi di Coesione”: i Comuni protagonisti
Il Presidente del Consiglio nazionale Anci, Marco Fioravanti, ha sottolineato l’importanza del confronto con Fitto per assicurare ai Comuni un ruolo centrale nella programmazione dei “Fondi di Coesione”. “Abbiamo garantito che le esigenze dei territori italiani saranno rappresentate, sia a livello nazionale che europeo”, ha dichiarato Fioravanti.
L’obiettivo è rafforzare il legame tra Anci e le Istituzioni europee, garantendo che i finanziamenti Ue siano destinati a Progetti di sviluppo efficaci e realmente utili per le Comunità locali.
Prospettive e prossimi passi
Fitto ha confermato che l’Agenda per le Città sarà finalizzata entro il 2025, diventando parte integrante della Politica di Coesione europea.
Le priorità includono:
- Rigenerazione urbana e mobilità sostenibile;
- Semplificazione amministrativa per accelerare l’accesso ai fondi;
- Investimenti mirati per le Aree interne e le Città medie.




