“Siamo avanti, quindi abbiamo il mandato per formare un governo”. A rivendicarlo è stato il segretario generale della Spd, Lars Klingbeil dopo i primi exit pool sulle elezioni 2021 in Germania per il rinnovo del Bundestag. Le prime proiezioni diffuse dall’emittente Ard confermano il testa a testa tra la Spd, al 24,9% e la Cdu-Csu al 24,7%. Al terzo posto i verdi con il 14,8%, poi l’Afd con l’11,3%, i liberali all’11,2% e la Linke al 5%. “Olaf Scholz ha scosso questa campagna elettorale. Ora vogliamo usare questo risultato per lottare affinché Scholz diventi Cancelliere”, ha aggiunto. “La Spd è tornata. Stasera festeggeremo, domani vedremo come riuscire a mettere insieme un governo stabile”. Quanto a una possibile coalizione: “Domani discuteremo di come procedere”.
Se i numeri degli exit poll saranno confermati quello di oggi è il risultato peggiore della storia per l’unione Cdu-Csu. Non a caso il segretario generale della Cdu ha parlato di “un risultato amaro”.
“Questa è una serata deludente per noi oggi, questo è molto chiaro” dice anche Dietmar Bartsch, copresidente del partito Die Linke al Bundestag, parlando con Ard. “Il fatto è che non rappresentiamo più gli interessi dell’Est. Se veniamo screditati come incapaci di governare, allora questo spaventa molti, soprattutto nell’est”.




