Referendum 2025: il Ministero dell’Interno fornisce nuove Istruzioni operative a Comuni e Prefetture

Il Viminale ha fornito alle Prefetture e agli Enti territoriali tutte le istruzioni operative relative all’organizzazione tecnica e alla rendicontazione delle spese per le Consultazioni referendarie dell’8 e 9 giugno 2025

Con la Circolare Dait n. 41 del 12 maggio 2025, il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per i Servizi elettorali, ha fornito alle Prefetture e agli Enti territoriali le Istruzioni operative relative all’organizzazione tecnica e alla rendicontazione delle spese per le Consultazioni referendarie dell’8 e 9 giugno 2025. Le indicazioni riguardano anche i casi di abbinamento con i Ballottaggi per le Elezioni amministrative.

Referendum: si vota anche il lunedì

Con il Decreto-legge 19 marzo 2025, n. 27, il Governo ha stabilito, in deroga alla normativa vigente, che nel 2025 le operazioni di voto si svolgeranno su 2 giornate: domenica 8 giugno 2025 (7.00 – 23.00) e lunedì 9 giugno 2025 (7.00 – 15.00). È prevista inoltre una disciplina sperimentale per l’esercizio del voto fuori sede, con la possibilità di istituire Sezioni speciali per gli Elettori temporaneamente domiciliati in un Comune diverso da quello di iscrizione.

Compensi per i Componenti dei Seggi

Nel caso di Referendum con 5 schede, i compensi lordi spettanti saranno:

  • Presidente: 262 Euro;
  • Scrutatori e Segretario: 192 Euro.

In caso di abbinamento con un turno di ballottaggio amministrativo (6 schede):

  • Presidente: 282 Euro;
  • Scrutatori e Segretario: 208 Euro.

Per i Seggi speciali (Ospedali, Carceri, voto domiciliare), gli importi restano invariati e inferiori: 79 Euro per i Presidenti, 53 Euro per Scrutatori e Segretario.

Rimborso delle spese ai Comuni

Le spese anticipate dai Comuni per lo svolgimento delle Consultazioni saranno rimborsate nei limiti delle risorse stanziate. Il Ministero dell’Interno definirà con successivo Decreto il riparto, tenendo conto di parametri fissi per Sezione (40%) e per Elettore (60%).

Saranno rimborsate esclusivamente le spese rientranti nelle tipologie ammesse (personale, stampati, trasporti, propaganda, spese telefoniche, straordinari, ecc.). È previsto un acconto massimo del 90% e un saldo finale subordinato alla presentazione del rendiconto.

Rendicontazione obbligatoria

Il rendiconto delle spese dovrà essere presentato entro l’8 ottobre 2025, tramite la nuova procedura telematica predisposta dalla Direzione centrale per la Finanza locale. La mancata o tardiva trasmissione comporterà la perdita del diritto al saldo o il recupero dell’intero acconto già versato.

Lavoro straordinario e personale a supporto

È ammessa la corresponsione di compensi per prestazioni straordinarie rese da personale comunale, nel periodo 14 aprile-13 giugno 2025, fino a 60 ore mensili. Non sono rimborsabili invece le spese per personale Ata, interinali o di somministrazione.

Possibile anche il ricorso a personale a tempo determinato nei limiti delle necessità operative, con esclusione dai vincoli assunzionali ordinari.

Trattamento di missione per i Presidenti

Ai soli Presidenti di seggio spetta il trattamento di missione, comprensivo di rimborso di viaggio, vitto e alloggio documentati. Ammesso anche l’uso del mezzo proprio con rimborso chilometrico.

La Circolare fornisce anche indicazioni dettagliate sui Modelli da utilizzare per la liquidazione dei compensi e per la redazione dei rendiconti (Modelli A, A/1, B, C e C/1), nonché sulla disciplina dei riparti in caso di abbinamento con altre consultazioni: interamente a carico dello Stato in caso di soli Referendum; ripartizione cinque/sesti – un/sesto tra Stato e Comune in caso di Referendum abbinato al ballottaggio.

La documentazione completa è disponibile nella Sezione dedicata del sito del Ministero dell’Interno – Direzione centrale per la Finanza locale.