“Pnrr”: 250 milioni di Euro per le competenze digitali dei cittadini e per favorire le Imprese nell’acquisizione delle certificazioni

Grazie alle novità introdotte dal “Pnrr”, si compie un passo significativo sul fronte della Transizione digitale nazionale. Tra le principali novità, vi è l’istituzione del “Fondo Repubblica Digitale” che, con uno stanziamento di Euro 250 milioni, mette in campo iniziative di formazione digitale e per il superamento del “digital divide”. L’obiettivo è quello di raggiungere il target previsto dall’Europa, con il 70% di cittadini digitalmente abili entro il 2026.

Riduzione del divario digitale, semplificazione dei servizi, agevolazioni alle Imprese e maggiore sicurezza per dati e servizi della Pubblica Amministrazione sono infatti gli obiettivi del “Fondo”. Il Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Transizione digitale ha inoltre previsto una norma per permettere ai cittadini di iscrivere e gestire online il proprio domicilio digitale direttamente dall’Anpr accedendo con “Spid” e “Cie”. Grazie a questo strumento i Comuni, seguendo il Principio del “once only”, hanno un unico punto di riferimento per reperire dati e informazioni anagrafiche senza doverle richiedere più volte e per poter erogare servizi integrati e più efficienti. Tale Provvedimento riguarda anche le Imprese. Infatti, è prevista una norma che consente alle Aziende di acquisire le certificazioni necessarie per le proprie attività attraverso un’unica Piattaforma. Questa funzionalità agevola l’interoperabilità e lo scambio di informazioni tra le Pubbliche Amministrazioni ed è un servizio telematico per il collegamento alla “Pdnd”.