Piano regolatore: non commettono abuso d’ufficio il Sindaco e l’Assessore che non si astengono in sede di approvazione

Non commettono abuso d’ufficio il Sindaco e l’Assessore all’Urbanistica che non si astengono in sede di approvazione del Piano regolatore generale.

E’ quanto ha stabilito la Sesta Sezione penale della Corte di Cassazione con la Sentenza 25 marzo 2015, n. 12642.

Infatti, secondo la Suprema Corte, l’approvazione del Piano regolatore generale è l’atto finale di un procedimento complesso in cui sono valutati e considerati molti interessi pubblici e individuali e il voto espresso dai Consiglieri comunali non riguarda la destinazione di una singola area e l’individuazione di una specifica prescrizione, ma l’intero assetto del territorio comunale.