Consiglio dei Ministri del 20 giugno 2025: via libera a Misure su Economia, Sanità e qualità dell’Aria

Nella Riunione del 20 giugno 2025, il Consiglio dei Ministri ha approvato un pacchetto di Provvedimenti che tocca ambiti cruciali come Sport, Economia, Salute, Istruzione, Ambiente e Autonomia regionale

Come si apprende dal Comunicato-stampa il Consiglio dei Ministri n. 132, nella Riunione del 20 giugno 2025 sotto la Presidenza del Vicepresidente, Antonio Tajani, ha approvato un pacchetto di Provvedimenti che tocca ambiti cruciali come Sport, Economia, Salute, Istruzione, Ambiente, e Autonomia regionale. Si riporta di seguito una sintesi delle principali decisioni assunte.

Economia e imprese: proroga Sugar tax e “Fondo Opere indifferibili

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un Decreto-legge che introduce Misure a sostegno delle attività economiche, del Terzo Settore e degli Enti territoriali.

Tra i principali Interventi:

  • Proroga della Sugar tax al 1° gennaio 2026;
  • Iva agevolata al 5% per oggetti d’arte e antiquariato;
  • Interventi su dispositivi medici, Infrastrutture carcerarie e protezione civile;
  • Misure a sostegno del Trasporto rapido, della Manutenzione stradale, del Turismo, e dell’Agricoltura;
  • possibilità di utilizzare il “Fondo Opere indifferibili” per Progetti esclusi dal “Pnrr” ma con appalti aggiudicati entro fine 2025.

Università, Scuola e Sanità

Un Decreto-legge congiunto tra Mim, Mur e Ministero della Salute introduce:

  • misure per garantire l’avvio dell’Anno scolastico 2025/2026;
  • sblocco di risorse per gli Ecosistemi dell’innovazione nelle Regioni del Mezzogiorno;
  • prolungamento delle attività del Cun in attesa della sua Riforma;
  • norme sull’organizzazione delle Aziende ospedaliero-universitarie (Aou);
  • azioni per rendere più attrattivi gli Enti pubblici di Ricerca.

Ambiente: approvato il “Piano nazionale per la qualità dell’Aria

Su proposta del Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin è stato adottato il “Piano di Azione nazionale per il Miglioramento della Qualità dell’Aria”, che dispone 2,4 miliardi di Euro per contrastare l’inquinamento atmosferico e soddisfare gli obblighi europei.

Il Piano prevede interventi in quattro settori:

  • Agricoltura a basso impatto emissivo;
  • Mobilità sostenibile e “Trasporto pubblico locale”;
  • efficienza energetica nel riscaldamento civile;
  • campagne di sensibilizzazione ambientale.

Fra le Misure operative: Programmi per i Comuni, incentivi per il “cold ironing” nei Porti, rafforzamento dei controlli sugli Impianti a biomassa.