Promozione dell’Economia locale: approvato lo Schema di Decreto per il riparto dei fondi per il 2024

Approvato lo Schema di Decreto per il riparto del “Fondo destinato alla promozione dell’Economia locale per l’annualità 2024”, con cui si punta a sostenere Settori strategici come Artigianato, Turismo, Commercio al dettaglio, e Cultura

Come si apprende da una Notizia pubblicata sul sito del Ministero dell’Interno, nel corso della Seduta del 24 giugno 2025 della Conferenza Stato-Città e Autonomie Locali, presieduta al Viminale dal Sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, è stato approvato lo Schema di Decreto per il riparto del “Fondo destinato alla promozione dell’Economia locale per l’annualità 2024”. Il Provvedimento, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, punta a sostenere Settori strategici come Artigianato, Turismo, Commercio al dettaglio e Servizi legati alla fruizione del Patrimonio ambientale e culturale.

Risorse per 31 piccoli Comuni

Il Decreto assegna Euro 179.923,45 a 31 Comuni con popolazione inferiore ai 20.000 abitanti che hanno validamente certificato, per il 2024, l’erogazione di agevolazioni per la promozione dell’Economia locale. Si tratta di Contributi pensati per sostenere l’ampliamento di esercizi commerciali esistenti o la riapertura di attività chiuse da almeno 6 mesi, in un’ottica di rivitalizzazione economica dei territori minori.

Questo Provvedimento ha l’importante obiettivo di favorire l’Economia locale nei Settori dell’Artigianato, Turismo, Cultura, Tutela ambientale e Commercio al dettaglio – ha commentato il Sottosegretario Ferro – sostenendo concretamente i Comuni e gli Operatori che investono nella Rigenerazione economica e sociale dei loro territori”.

Parere favorevole sui fabbisogni standard 2025

Nel corso della medesima seduta, Anci e Upi hanno espresso Parere favorevole anche sullo Schema di Dpcm. per l’adozione della Nota metodologica sull’aggiornamento, a metodologie invariate, dei fabbisogni standard dei Comuni delle Regioni a statuto ordinario per l’anno 2025.

I fabbisogni standard aggiornati riguardano un ampio spettro di funzioni fondamentali: dall’Istruzione pubblica alla Gestione del territorio e dell’ambiente (con particolare attenzione allo smaltimento rifiuti), passando per i Servizi di Asili nido, le Funzioni generali di Amministrazione e controllo, la Polizia locale, la Viabilità e il Trasporto pubblico locale.

Tali coefficienti aggiornati saranno utilizzati per la distribuzione del “Fondo di solidarietà comunale” (“Fsc”) 2025, confermando l’importanza di un approccio metodologicamente solido per una redistribuzione equa ed efficiente delle risorse.